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Party Like a Deejay 2020, il racconto dello show

“Non esistono condizioni meteo sfavorevoli, solo ascoltatori arrendevoli. Ma quelli li lasciamo alle altre radio” scriveva Linus in un post su Instagram nella mattinata di sabato 22 giugno, poco prima dell’inizio di Party Like a Deejay. La forte grandinata abbattutasi su Milano, infatti, aveva fatto preoccupare i tanti fan della radio, accorsi da ogni parte d’Italia, riguardo alla riuscita dell’evento nella sua totale interezza.

Fortunatamente il maltempo si è lentamente spostato verso altri lidi permettendo così alle oltre 35 mila persone che hanno invaso l’ex Area Expo e agli organizzatori di vivere la festa senza troppi pensieri e nelle migliori condizioni possibili.

Per festeggiare i 37 anni della radio, questa volta, Linus e soci hanno voluto fare le cose in grande. Dopo il successo delle serate al Palalottomatica di Roma, al PalaAlpitour di Torino e all’Unipol Arena di Bologna serviva uno spazio capace di contenere più gente possibile, e la scelta è ricaduta sul parco MIND Milano Innovation District presso l’Area Expo.

Party Like a Deejay si è rivelata una vera non stop di musica e attività per grandi e piccoli.
La giornata è iniziata con lo spettacolo street dei Da Move su un campo da basket posizionato di fianco al second stage dove, dalle 14 alle 20, si sono esibiti tra gli altri, Nicola Savino e Max Pezzali, Wad con Rkomi, Dark Polo Gang e Capo Plaza, Rudy Zerbi, The Kolors, Nikki insieme a Coma Cose ed Ex Otago. Nel mezzo, per i più temerari, anche il tempo di una corsa di 5 chilometri insieme a Linus.

Il main stage, invece, ha aperto i battenti poco dopo le nove con l’esibizione di Mahmood. Sul palco del MIND Innovation District sono saliti via via tutti i deejay della radio che hanno ricevuto la meritata ovazione da parte dei propri fan. Tra un festeggiamento e l’altro si sono alternati on stage artisti del calibro di Tormento, J-Ax, Elisa, Maneskin, Achille Lauro, Ghali, Coez, Thegiornalisti e Mika. La produzione dello spettacolo è stata di primissimo livello: Led Wall imponente, fiammate e fuochi d’artificio. Ciò che si merita una delle radio più influenti del nostro paese.

Gran finale tutto dedicato agli amici della cassettina. Il Deejay Time ha illuminato e fatto ballare l’intera area per più di un’ora con Albertino, Prezioso, Molella e Fargetta che si sono alternati sul palco proponendo set notevoli. Linus si è detto orgoglioso del lavoro di tutti i ragazzi della famiglia Deejay e dell’affetto di tutti gli ascoltatori. Una festa più che riuscita quella di Party Like a Deejay. Chissà dove riusciranno a spingersi nel 2020. Un appuntamento fisso del genere, all’inizio dell’estate, sarebbe un bel segnale.

Stefano Mazzone

Foto di Elena Di Vincenzo

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