Onstage
secondary-ticketing-sentenza-siae-replica-live-nation-ticketbis

Secondary ticketing, le repliche di Live Nation e Ticketbis alla sentenza sul ricorso di SIAE

A poche ore dalla sentenza del Tribunale di Roma in merito al ricorso presentato da SIAE per i biglietti dei concerti dei Coldplay a San Siro venduti tramite il secondary ticketing sono arrivate le repliche di Live Nation e di Ticketbis, due delle entità coinvolte, insieme a Seatwave e Viagogo. SIAE, invece, ha tenuto una conferenza stampa durante la quale il Presidente Filippo Sugar ha lanciato una proposta alle piattaforme del mercato secondario: «Restituiscano i biglietti, in modo che possano tornare in vendita al prezzo normale», mentre il Direttore Generale Gaetano Blandini ha sottolineato che «il giudice ha detto che a legislazione vigente non si possono oscurare gli hosting provider, ma in un altro passaggio importante riconosce che c’è stata un’attività illecita grave e la definisce espressamente bagarinaggio online».

Nella nota che ha diffuso, Live Nation afferma: «Live Nation 2 srl precisa che il Tribunale di Roma, con il provvedimento depositato questa mattina, ha accolto solo parzialmente il ricorso promosso da Siae. La parziale inibitoria disposta dal giudice muove da una presunzione erronea in quanto Live Nation non ha mai venduto, né direttamente, né indirettamente, alcun biglietto relativo ai concerti dei Coldplay a siti di secondary ticketing e non ha comunque nessun riflesso concreto sull’operatività di Live Nation. Pur essendo solo un accoglimento parziale delle ragioni del ricorrente, Live Nation rimane convinta della correttezza del proprio operato e ritiene quindi ingiusta e giuridicamente errata l’ordinanza del Giudice, tanto da aver conferito mandato ai suoi legali di proporre reclamo nelle sedi competenti»

È invece articolata in più punti la risposta di Ticketbis, nelle parole del CEO e Co-founder Ander Michelena:

«Siamo soddisfatti dell’ordinanza, che ha confermato la piena legittimità del modello di business di Ticketbis così come della vendita di biglietti sul mercato secondario. Riteniamo, infatti, che l’ordinanza non abbia accolto le richieste di SIAE, se non in maniera molto parziale e che, in ogni caso, non riguarda Ticketbis. In primo luogo la decisione ha chiarito come (citando dall’ordinanza) “la rivendita individuale e occasionale sul mercato secondario di biglietti di eventi musicali precedentemente venduti dall’organizzatore dell’evento sul mercato primario ai consumatori finali non può ritenersi illecita sotto il profilo della violazione del diritto d’autore”. La stessa sentenza ha inoltre rigettato la domanda cautelare di sequestro del sito e quella di sequestro dei biglietti dei concerti dei Coldplay posti in vendita sulla medesima piattaforma di commercio elettronico.

L’ordinanza si limita quindi a vietare quell’attività di acquisto di biglietti sul mercato primario posta in essere dalle stesse piattaforme di secondary ticketing per rivenderli ad un prezzo maggiorato. Tale attività, come dimostrato dalla stessa sentenza, è estranea al business di Ticketbis, una piattaforma che mette in contatto persone che vogliono vendere i propri biglietti con clienti disposti a comprarli, e che è completamente indipendente da promotori e piattaforme di primary ticketing.

Peraltro il giudice ha anche ribadito la legittimità di Ticketbis; il ruolo di intermediario svolto in conformità con la normativa nazionale e comunitaria vigente.
In un momento in cui il legislatore italiano ha deciso di intervenire per regolamentare il secondary ticketing, questa decisione conferma la necessità di un attento approfondimento al fine di assicurarsi che siano affrontati i veri temi del settore, come l’utilizzo di specifici sistemi informatici (i cosiddetti “BOT”) per acquistare ingenti quantità di biglietti e la trasparenza degli operatori. Per questo auspichiamo che le istituzioni italiane prevedano un serio processo di consultazione e non procedano con una regolamentazione frettolosa che corre il rischio di favorire il mercato nero offline dei biglietti e di colpire l’innovazione tecnologica. Ticketbis è pronta a collaborare con le istituzioni in Italia così come già fa in molti altri Paesi».

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI