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Slayer e Phil Anselmo: la fine di un’era a Rock The Castle

Dopo il progressive e l’hard rock, non poteva mancare il lato più duro e oscuro del metal a conclusione di questa seconda edizione del Rock The Castle. Il 7 luglio 2019 infatti, i signori assoluti del thrash metal dalle tinte più fosche, gli Slayer, hanno messo a ferro e fuoco il Castello Scaligero di Villafranca di Verona con il loro definitivo e per molti versi doloroso addio alle scene in terra italica. Un commiato che è stato minacciato per buona parte del tempo da temibili nuvole temporalesche e da vento forte, quasi a simboleggiare la fine di un’epoca, o l’inizio di qualcosa di nuovo.

Ma la giornata finale del festival nato per soddisfare le esigenze degli amanti delle sonorità hard ‘n heavy a 360 gradi ha riservato ben più di qualche altra sorpresa (e piacevole conferma) oltre al set di Tom Araya e soci. A partire dagli show di Onslaught e Overkill, due tra i massimi esponenti della scena thrash rispettivamente britannica e statunitense, fino ad arrivare a uno dei momenti più attesi dai circa novemila presenti sul prato del Castello di Villafranca, ovvero l’esibizione di Phil Anselmo, che a capo degli Illegals, ha inanellato una serie di cover dei Pantera, nel delirio generale dei fan.

Nonostante dapprima il caldo e poi il tempo incerto, l’audience ha fatto di tutto per dare libero sfogo al proprio entusiasmo e all’esigenza viscerale di ascoltare dal vivo, magari anche per la prima volta, le canzoni dei Pantera, dato che l’ultimo concerto dei Nostri in Italia risale al 2000 e tra il pubblico si contavano molti giovani (anche giovanissimi, se contiamo le famiglie con passeggini al seguito). La voce di Anselmo, seppur segnata dagli anni e dagli eccessi, ha dato prova di reggere ancora al peso di pezzi quali Mouth for War, Walk, e Fucking Hostile, chiedendo spesso l’aiuto degli spettatori, che prontamente rispondevano alle esortazioni del cantante. Il set è stato un vero e proprio evento nell’evento, qualcosa che inevitabilmente rimarrà nella memoria di tutti i presenti.

I francesi Gojira invece hanno rappresentato la faccia più tecnica e intellettuale della terza e ultima giornata del Rock The Castle 2019, pur esercitando una potenza di fuoco e una violenza pari se non addirittura superiore a quella di molti colleghi presenti oggi a Villafranca. Joe Duplantier e compagni hanno mantenuto quindi alto il proprio nome con uno spettacolo incendiario, incentrato in particolar modo su Magma, disco del 2016 che ha consacrato il combo d’Oltralpe tra i nomi fondamentali del metal contemporaneo.

Sugli Slayer ormai c’è ben poco da dire, se non che l’ultima data nel Bel paese del Final World Tour (se contiamo anche il live dello scorso novembre a Milano) è stata velata da una buona dose di malinconia, sentimento del tutto inedito quando si parla di una delle band più brutali ancora in circolazione, anche se per poco. L’addio dei quattro statunitensi, protrattosi per circa 100 minuti, ha toccato tutta la produzione dei Nostri, riservando ovviamente un posto speciale ai quei pezzi, come Postmortem, War Ensemble o Raining Blood, che sono entrati di diritto nel pantheon del metallo. Sembra quasi che Kerry King e soci vogliano lasciare un buon ricordo al pubblico italiano, mantenendo i volumi più alti rispetto ai giorni scorsi e un tiro diretto e violentissimo fin dall’apertura, il tutto accompagnato da uno scenografia elaborata, con tanto di continue fiammate, alla stregua dei concerti della scorsa tranche del tour d’addio.

Chiudiamo con una nota positiva sull’edizione 2019 del Rock The Castle, che ha richiamato in una location unica oltre 22mila spettatori per tre giornate che sia dal punto musicale che organizzativo si sono confermate essere ormai un appuntamento imprescindibile per l’estate open air italiana.

La scaletta di Phil Anselmo
Mouth for War (Pantera cover)
Becoming (Pantera cover)
Yesterday Don’t Mean Shit (Pantera cover)
I’m Broken (Pantera cover)
This Love (Pantera cover)
Walk (Pantera cover)
Fucking Hostile (Pantera cover)
Hellbound (Pantera cover)
Domination / Hollow (Pantera cover)
A New Level (Pantera cover)

La scaletta degli Slayer
Repentless
Evil Has No Boundaries
World Painted Blood
Postmortem
Hate Worldwide
War Ensemble
Gemini
Disciple
Mandatory Suicide
Chemical Warfare
Payback
Temptation
Born of Fire
Seasons in the Abyss
Hell Awaits
South of Heaven
Raining Blood
Black Magic
Dead Skin Mask
Angel of Death

Chiara Borloni

Foto di Mathias Marchioni

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