Onstage
twenty-one-pilots-bologna-21-febbraio-2019

Quello dei Twenty One Pilots è uno show esplosivo

L’Unipol Arena di Bologna era piena in ogni ordine di posto fin dalle 19, ben due ore prima dell’inizio del concerto. La data del Bandito Tour dei Twenty One Pilots era una di quelle segnate col bollino rosso sul calendario dai tantissimi fan del duo americano che in autunno avevano polverizzato nel giro di ventiquattrore tutti i biglietti disponibili. Un piacevole e atteso ritorno sul suolo italiano quello di Tyler Joseph e Josh Dun, a quasi tre anni dal precedente sold out fatto registrare al Forum di Milano.

In questo lasso di tempo i Twenty One Pilots sono passati dall’essere considerati delle semplici promesse del panorama musicale mondiale ad assolute star in grado di registrare numeri altisonanti sulle piattaforme streaming e di portare a casa una miriade di premi, su tutti il Grammy ottenuto nel 2017 per Best Pop Duo/Group Performance per Stressed Out.

Il live di giovedì sera ha preso il via poco dopo le 21 sulle note di Jumpsuit. Da lì in avanti due ore di pura energia. Joseph e Dun si sono presentati sul palco principale mascherati replicando così il siparietto già visto (per chi c’era) nel 2016 nel capoluogo lombardo. Nonostante la poca fantasia a livello scenografico i due, fortunatamente, si sono confermati delle vere e proprie macchine da guerra. Dal vivo hanno poco eguali.

Il primo è instancabile, un vero rullo compressore. Suona, canta e corre da una parte all’altra del palazzetto senza sosta. Un attimo prima è sul palco principale, quello dopo è tra gli spalti, e un attimo dopo ancora te lo trovi in piedi sul palco secondario, il tutto senza mai stonare e boccheggiare.
Il secondo non è da meno. E seppure sia formalmente vincolato alla sua batteria, senza maglia si concede salti e capriole per la gioia delle fan.

Senza una backing band ma grazie a svariate basi di supporto, i Twenty One Pilots hanno tenuto il palco alla grande e senza sbavature. I brani tratti dall’ultimo album hanno trovato molto spazio nella scaletta, anche se sono stati inevitabilmente oscurati dalle canzoni meno recenti, ma di maggiore successo, come Ride, Car Radio, Stressed Out, We Don’t Believe What’s on TV capaci di mandare in estasi il pubblico.

Quella offerta dai Twenty One Pilots a Bologna è stata una grande festa. Un party di assoluta qualità. Uno show esplosivo di un gruppo caratterizzato da uno stile inconfondibile, capace di amalgamare in modo unico il rap, il rock e l’elettronica.
La risposta della città emiliana è stata fortissima e la band, che gode di un affetto smisurato da parte dei propri fan italiani, ha apprezzato il calore dei presenti, lasciando il palco solamente dopo una meritata ovazione con un arrivederci a questa estate per la già attesa data di Milano Rocks 2019.

La scaletta del concerto
Jumpsuit
Levitate
Fairly Local
Today’s Your Day
Stressed Out
Heathens
We Don’t Believe What’s on TV
The Judge
Cut My Lip
Lane Boy
Nico and the Niners

(B-Stage)
Neon Gravestones
Bandito
Pet Cheetah

Holding on to You
Ride
My Blood
Morph
Car Radio
Chlorine
Leave the City
Trees

Stefano Mazzone

Foto di Mathias Marchioni

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