Onstage

Vasco, a Jesolo la data zero del Vascononstop Live Tour

Tra gli artisti che daranno il via alla parte più calda della stagione estiva dal punto di vista musicale c’è Vasco, che l’1 e 2 giugno con le due date a Torino dà inizio al suo nuovo tour, il Vascononstop Live 2018 negli stadi. Fervono i preparativi e per i fan sono in arrivo nuove buone notizie: la prima, riguarda strettamente il fan club, al quale sarà riservata la possibilità di assistere al soundcheck, previsto con ogni probabilità il 25 maggio a Lignano Sabbiadoro, qualche giorno prima della data zero che si terrà allo Stadio Teghil domenica 27 maggio.

I biglietti sono disponibili in prevendita esclusiva per gli iscritti al fan club dalle ore 10.00 di giovedì 1 febbraio alle ore 09.00 di venerdì 2 febbraio sul sito di Vivaticket. La vendita generale inizia invece dalle ore 10.00 del 2 febbraio.

Questi i prezzi:
Prato Gold: € 72,45
Prato: € 60,38
Tribuna Numerata: € 72,45
Tribuna Non Numerata: € 48,30

Intanto, trapelano anche altri dettagli, tra i quali quelli relativi alla scaletta che lui e il suo staff stanno preparando per questa serie di live, la prima dopo l’improvvisa scomparsa di Guido Elmi. “Mi aiuterà Vince Pàstano, il chitarrista che già da tempo collaborava con Elmi. Un grande talento, con energia e molte cose da dire. Ma lo spirito di Elmi sarà sempre dentro di me” ha detto. E proprio da Pastano arriva qualche anticipazione in più: “Sarà una scaletta molto rock, forse la più rock degli ultimi anni. Connotata da estrema coerenza, passato e presente collegati tra loro da suoni e arrangiamenti nuovi. E rigorosamente rock, coerente con la storia e lo stile unico e inconfondibile del Blasco. Il sound e la setlist che stanno nascendo in studio non prevedono il sax e, non potendolo ridurre al semplice ruolo di corista, il grande Cucchia – Andrea Innesto, non farà parte della band a questo giro. Stiamo anche valutando di far salire a bordo una figura di polistrumentista, alle percussioni,”synth” e voce, per un contributo e rigenerazione indispensabile alle nuove sonorità, che bene si accordano agli arrangiamenti di alcuni brani ritmici, originariamente e storicamente precursori dell’alternative rock. Rimarranno integri nel loro sapore rockeggiante, anche con l’inserimento negli adattamenti live di leggere sfumature elettroniche prese dal mondo “dubstep”, “trap” o “industrial”.

Redazione

Foto di Francesco Prandoni

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