Onstage

Vasco Modena Park, denuncia del Codacons contro il secondary ticketing

Sul fenomeno del secondary ticketing per i grandi concerti rock c’è un’inchiesta in corso della Procura di Milano, che ha toccato anche la vendita dei biglietti dei Coldplay a San Siro, e una multa da parte dell’Antitrust ai rivenditori autorizzati e non. Ma la storia continua, perché il Codacons ha annunciato di aver depositato una nuova denuncia per quanto riguarda l’evento di Vasco Modena Park, il concertone di Vasco Rossi previsto per il 1 luglio 2017.

Vasco aveva rilasciato dichiarazioni molto dure riguardo il secondary ticketing e l’organizzazione del suo concerto-evento sembrava aver preso tutte le precauzioni per contrastare o quantomeno limitare il fenomeno del bagarinaggio online a prezzi scellerati, presentando persino una diffida contro i siti di secondary ticketing.

Nonostante l’impegno profuso dalle organizzazioni, il Codacons ha raccolto i dati di alcuni siti e piattaforme riguardanti i prezzi per i biglietti di Modena. I tagliandi hanno un costo assurdo, fino a 2.634 euro per il settore Pit 1 quando il prezzo di un biglietto normale era di 75 euro. L’associazione ha rilevato che il rincaro è pari al 3400%, una cifra astronomica.

Nel nuovo esposto presentato alla magistratura milanese, l’associazione dei consumatori ha chiesto ai giudici di estendere l’indagine sul secondary ticketing anche al concerto di Vasco Rossi a Modena, “al fine di punire qualsiasi speculazione a danno degli utenti, dei fan del rocker e degli appassionati di musica” come hanno scritto nel comunicato.

Arianna Galati

Foto di Mathias Marchioni

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI