Onstage
x-factor-2017-2-puntata-foto

I promossi e i bocciati della seconda puntata live di X Factor 11

Si è concluso il secondo live di X Factor 11, tra l’eliminazione di Virginia Perbellini, la presenza di due ospiti internazionali come Sam Smith e Dua Lipa e gli ormai consueti battibecchi tra i giudici. Nonostante il talent show di Sky sia una macchina ormai rodata, però, nel corso della serata qualcosa non ha funzionato.

X Factor 11, i promossi del secondo live

Maneskin e Samuel Storm
X Factor significa, prima di tutto, talento e ieri sera due nomi in particolare hanno mostrato di possederlo: Maneskin e Samuel Storm. I primi, della categoria gruppi guidata da Manuel Agnelli, hanno incendiato la X Factor Arena con la loro versione di Beggin’, mostrando una maturità e una padronanza del palco invidiabili per la loro giovane età e portando a casa l’esibizione migliore della serata. Il secondo, seguito da Fedez, ha cantato senza imperfezioni il brano Unsteady, nonostante fosse afflitto da tracheite.

Dua Lipa e Sam Smith
Tra la prima e la seconda parte della competizione c’è stato spazio per gli ospiti. Sam Smith, artista britannico dei record che il prossimo anno sarà in concerto in Italia, ha intonato prima Stay With Me e poi Too Good At Goodbyes. La sua esibizione è stata registrata martedì e c’è stato qualche piccolo problema di sincronizzazione con l’audio – non era in playback come molti sostenevano sui social – che però ha rovinato solo in minima parte il risultato. Dua Lipa, invece, ha eseguito il singolo New Rules, brano che sta registrando numeri da record su Youtube.

Il tema Un mare da salvare
Non è un mistero che ad X Factor i temi sociali vengano tenuti altamente in considerazione. Il secondo live dell’undicesima edizione, a tal proposito, è stato interamente incentrato sul topic Un mare da salvare, per sensibilizzare il pubblico a tutelare le acque marine. Il tutto è stato ripreso anche sul palco, con gli abiti dei concorrenti interamente realizzati in plastica riciclata e le impeccabili scenografie di Luca Tommassini costruite con materiali di recupero.

Alessandro Cattelan
Lo si ripete sempre ma Alessandro Cattelan è tra le cose migliori di X Factor. Il conduttore si muove a suo agio sul palco cercando di stemperare la tensione dei concorrenti e l’eccessiva seriosità dei giudici, ed è perfettamente in linea con i tempi della diretta.

X Factor 2017: i bocciati del secondo live

Le critiche Manuel Agnelli
Manuel Agnelli ha una cultura musicale invidiabile, e questo lo sappiamo. Ci sono momenti, però, in cui appare (troppo) spietato ed arrogante arrivando a prendersela, non sempre a ragione, con i concorrenti delle categorie avversarie (soprattutto con gli Over): corretta l’osservazione sull’esibizione di Rita Bellanza, evitabili le critiche pesantissime sulla personalità di Gabriele Esposito e Lorenzo Licitra e la polemica sulla pentatonica di Enrico Nigiotti.

Le assegnazioni di Levante
Levante è apparsa più serena e sicura rispetto alla puntata precedente e il suo ‘Sei credibile’ sta diventando un simpatico tormentone quasi come l’ ‘attaccah’ di Skin. La new-entry della giuria, però, ha assegnato alle sue Under donna brani poco adatti a loro. La verità di Brunori ha perso potenzialità nonostante le indubbie doti vocali di Rita Bellanza, mentre Camille Cabaltera ha eseguito l’inflazionato brano Chandelier di Sia, conferendogli addirittura troppo intensità. Virginia Perbellini, invece, ha dovuto confrontarsi con l’intoccabile Florence + The Machine ed è uscita dalla gara.

Le liti tra i giudici
Non si è mai vista un’edizione di X Factor così litigiosa fin dai primi live. Mara Maionchi mal sopporta le osservazioni dei colleghi Agnelli e Fedez, mentre Agnelli rimanda al mittente tutte le critiche riprendendole anche svariati minuti dopo. Tutto ciò per il pubblico in studio e a casa, alla lunga, non è per niente piacevole da seguire.

Lo scontro finale tra ROS e Virginia Perbellini
Ha stupito molto l’approdo dei ROS al ballottaggio contro Virginia Perbellini che è finito in tilt. Bisogna però dire che seconda parte della gara è stata davvero difficile con avversari come Andrea Radice, Samuel Storm, Camille Cabaltera e Lorenzo Licitra. Il pubblico ha preferito i ROS e i concorrenti sono rimasti in dieci.

Mara Guzzon

Foto di Jule Hering

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI