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X Factor 2016, eliminata Caterina tra le polemiche

“Ma cosa ca**o ci fa Eva lì? Io e Caterina sapevamo di essere l’anello debole, ma resta il fatto che oggi abbiamo assistito a una delle assegnazioni più imbarazzanti della storia di X Factor. Non sono un amante degli spoiler, ma so già come finirà”. Fedez esplode sul finale del quinto live. Il riferimento a Loomy è chiaro. Ma a salvarsi in extremis e ad evitare il ballottaggio è proprio il rapper della squadra di Arisa, con lo scontro finale tra Caterina Cropelli e a sorpresa proprio Eva Pevarello.

Il verdetto scatena i fischi del pubblico che, come i giudici, non aveva per nulla gradito la performance del concorrente pupillo di Arisa, che si era cimentato in una versione rap de Il piccolo corazziere di Renato Rascel. “Hai reso macchiettistico il rap, questa versione l’aveva fatta Gabriele Cirilli a Tale e quale show e ho detto tutto” aveva commentato Fedez e sulla stessa lunghezza d’onda Agnelli non aveva nascosto il suo imbarazzo.

I limiti del rapper vengono fuori ma il pubblico lo salva, “Come The Revenant non molla” scherza Cattelan. “Loomy sta conquistando una grande empatia con il pubblico. Empatia che Eva non ha” prova a giustificarsi Arisa pur ammettendo l’errore nella scelta del brano. Proprio verso la cantante lucana erano piovuti fischi in precedenza quando aveva criticato ad Andrea Biagioni di non muoversi sul palco oppure quando aveva accusato Fedez di aver assegnato a Roshelle una versione di Umbrella già coverizzata nel 1995. “Ma se Umbrella è del 2007, come può esserci una cover del 1995?” aveva concluso Agnelli tra gli applausi del pubblico.

Difficile immaginare che tutte queste polemiche siano davvero “spontanee”. Guardando X Factor 2016, puntata dopo puntata si fa sempre più forte la convinzione che gli autori puntino proprio sui battibecchi – e sugli errori che li innescano – per tenere alta la tensione di quello che è sempre stato e resta un programma televisivo, che deve mantenere appeal sul pubblico nonostante una formula che sostanzialmente si ripete uguale anno dopo anno. Ma è un discorso che affronteremo meglio al termine di questa edizione.

Torniamo alla gara. Eva sceglie in I put spell on you di Annie Lennox mentre Caterina si affida a Creep dei Radiohead. L’esito sembra scontato e dopo essersi salvata per due volte è Caterina a dover abbandonare il talent show con tre voti su quattro (unica eccezione il suo giudice Fedez). Restano in gara sei concorrenti che ieri si sono esibiti su un tema libero nella prima manche e su “music reloaded” nella seconda che prevedeva appunto la rivisitazione in chiave vintage di pezzi moderni e non solo.

Nella prima sfida dodici minuti pieni di emozioni e divertimento, nella seconda i ragazzi tornano ad esibirsi con il classico meccanismo. Roshelle in Umbrella di Rihanna in una versione vintage alla Singin’in the rain non balla e, come dicevamo in precedenza, lascia qualche dubbio. Non rischiano ma convincono i Soul System con Midnight City degli M83 in versione anni 80, Gaia alza il livello con una ottima performance di Lean On di Major Lazer Feat. Mo nella versione anni ’70 alla Stevie Wonder, Andrea si esibisce in Uptown Funk di Mark Ronson e Bruno Mars in versione jazz. Oltre alla discussa esibizione di Loomy convince poco anche Caterina in Burn di Ellie Guilding, discorso diverso per Eva in Is this love di Bob Marley in una versione r’n’b. Ospiti le Little Mix che cantano Shout Out To My Ex. Hannno venduto 16 milioni di copie, dice Cattelan: meglio non commentare. Il finale è noto, le polemiche pure. Il clima si accende, tutto pronto per il sesto live di giovedì prossimo.

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