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La festa de Il Pagante a Milano: «Sul palco siamo veramente noi»

«Sul palco viene fuori la parte peggiore di noi stessi. Un po’ come quando The Mask si mette la maschera». Così Eddy Veerus, pochi minuti prima dell’inizio del live del 6 dicembre al Fabrique di Milano, descriveva il modo in cui i ragazzi de Il Pagante vivono la dimensione live, sfruttando la «dinamicità dei concerti» soprattutto per divertirsi insieme al pubblico.

La data nel capoluogo meneghino per Roberta BranchiniFederica Napoli e Eddy Veerus è stata, del resto, una tappa importantissima. Lo si capisce subito appena mettiamo piede nel backstage del Fabrique, mentre nei corridoi passeggiano ballerini con gli abiti sfavillanti e i tre ragazzi continuano a imbellettarsi prima di salire sul palco. Sono nervosi – lo dicono anche ai nostri microfoni – perché finalmente presenteranno dal vivo l’album Paninaro 2.0, uscito lo scorso 21 settembre. Una conferma del DNA di questi ragazzi, diventati un vero e proprio fenomeno cult con brani dalle basi precisissime e testi tra l’irriverente e il provocatorio.

«Siamo emozionati per i ragazzi che sono venuti fino a qua prendendo l’aereo. – commentano nell’intervista – Giochiamo in casa oggi, ma non ci sono solo milanesi. Ci sono anche tanti terroni. Possiamo dirlo, no? Tanto l’abbiamo sdoganato noi con il brano Il Terrone Va di Moda (ridono, ndr)».

E infatti il Fabrique è gremito, complice anche la festa che i tre ragazzi hanno messo su. La serata è infatti iniziata alle 20.30 con Mazay e, dopo il concerto del trio, è andata avanti fino a notte fonda con dj set e tantissima musica. Al centro dell’intero show Roberta, Federica e Eddy che hanno presentato l’ultimo lavoro, ma trovato anche spazio per le vecchie e imprescindibili hits.

Sul palco con Il Pagante anche tantissimi ospiti speciali, accorsi per l’occasione. Come già annunciato, hanno infatti cantato con il trio Samuel Heron (che nell’album appare in Dress Code), Shade (che compare nella traccia Food Porn) e i Gemelli Diversi (che duettano nella tracklist sulle note de La Triste Storia Dei Ragazzi Di Provincia).

Complici anche i visual e gli effetti scenici, il live de Il Pagante si trasforma in un vero e proprio (e infinito) party. Il pubblico – una vera mandria sottopalco – si esalta su ogni singola canzone e canta tutto, dall’inizio alla fine. I ragazzi sono visibilmente emozionati, ma il pubblico ha – a ben vedere – un entusiasmo irresistibile che si trasforma quasi in un’aperta manifestazione di colori bizzarri, che si mischiano con i coriandoli che cadono dallo stage. Se i ragazzi de Il Pagante sognavano un immenso party, il loro desiderio è stato sicuramente accontentato. Bravi come loro a far festa, in Italia, ce ne sono pochi.

Il Pagante, la scaletta del concerto del 6 dicembre
Intro
DAM
Il Mezzo
Faccio After
Entro in Pass
Dress Code con Samuel Heron
La shampista
Food Porn con Shade 
Fuori Corso
Settimana Bianca
Adoro
Radical Chic con Andrea Piraz 
Vamonos con Andrea Piraz
Bomber
Too much
Il Terrone Va di Moda
La triste Storia dei Ragazzi di Provincia con Gemelli DiVersi 
Fotoricordo con Gemelli DiVersi
#Sbatti
Tomorrowland
Pettinero con Dompero Squad 
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Grazia Cicciotti

Foto di Francesco Prandoni

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