Onstage
thirty-seconds-to-mars-milano-rocks-2018-foto

Una serata meravigliosa insieme a Jared Leto e Mike Shinoda

Si conclude Milano Rocks 2018, evento svoltosi dal 6 all’8 settembre presso l’Area Expo di Rho (MI). Dopo il bagno di folla (effettuato anche nel vero senso della parola dai 60mila presenti grazie alla pioggia torrenziale caduta giovedì) della serata che ha visto headliner gli Imagine Dragons, e della quiete dopo la tempesta gentilmente offerta ieri dagli ottimi National e Franz Ferdinand, la giornata di sabato è stata dedicata a due nomi tra i più importanti della scena alternative rock dei Duemila.

Jared Leto, leader dei Thirty Seconds To Mars nonché attore e regista affermato, e Mike Shinoda (frontman insieme al compianto Chester Bennington dei Linkin Park) hanno indiscutibilmente segnato l’era moderna, grazie ad album entrati nell’immaginario collettivo come A Beautiful Lie e This Is War (dei 30STM), e come Hybrid Theory e Minutes to Midnight (dei LP). Non c’è da sorprendersi quindi se oggi a vederli ci sono ben ventimila persone.

Che la serata sia magica lo si capisce non appena Mike Shinoda sale sul palco. L’emozione pervade il suo volto e i fan cantano ogni canzone che l’artista propone qui a Rho, inclusi i pezzi di Post Traumatic, suo lavoro d’esordio come solista. “Ho avuto moltissimi giorni difficili. Ora è come se mi fossi svegliato e mi sentissi bene, non mi dovrei sentire in colpa se voglio divertirmi sapete?”.

Mike non ci gira intorno: ricorda Chester più di una volta e ringrazia commosso il supporto incredibile che i fan hanno fornito a lui, ai Linkin Park in questi mesi durissimi: “Avete organizzato veglie, eventi, concerti di fronte a 15 persone o a migliaia di persone. Lo avete fatto per onorare la memoria di Chester e io non so davvero come fare a dirvi grazie, grazie, grazie”. Quando Shinoda canta insieme al pubblico degli estratti di In The End, Numb ed Heavy l’area di Rho va in visibilio. Ma non è un concerto nostalgico e drammatico, Mike accelera grazie ai compagni di palco in Papercut e Bleed It Out, facendo saltare entusiasti tutti i presenti.

Un anno fa i Linkin Park si esibivano a Monza davanti a 80mila persone. Oggi Shinoda riparte da 20mila, con una carica assoluta e una inconfutabile qualità a livello di proposta. Massimo rispetto.

Lo spettacolo dei Thirty Seconds To Mars è talmente denso di trovate sceniche, invasioni di palco, sing-along cercati dal frontman che sembra fuori luogo etichettarlo come “semplice” concerto. La gioia di Jared Leto che suona nuovamente di fronte al “miglior pubblico del mondo” è evidente, così come la sua volontà di dare ai fan qualcosa da ricordare.

La versione di From Yesterday è una pugnalata incredibile a chi non ascolta solo trap ed elettronica, e se volete anche un gigante dito medio rivolto a chi (come il sottoscritto, lo ammetto) non lo immaginava più in grado di cantare così bene uno dei pezzi migliori della carriera dei Thirty Seconds To Mars.

Per il resto il copione viene rispettato: enorme interazione con il pubblico, i brani di America si uniscono a quelli di This Is War e Love Lust Faith + Dream per il giubilo di una folla variopinta, eterogenea e di differente estrazione musicale. Non sappiamo se Jared e il fratello Shannon continueranno a suonare live con un bassista e basi di chitarra registrate, tuttavia lo show di questa sera cancella ogni perplessità sulla loro capacità esecutiva e di intrattenimento. La storia dei 30STM ci riserverà ancora molte sorprese.

Mike Shinoda Milano Rocks 2018, la scaletta

Remember the Name (Fort Minor)
When They Come for Me (Linkin Park)
Roads Untraveled (Linkin Park)
Ghosts
Castle of Glass (Linkin Park)
Sorry for Now (Linkin Park)
Crossing a Line
Waiting for the End / Where’d You Go
In the End (Linkin Park) / Heavy (Linkin Park) / Numb (Linkin Park)
About You
Over Again / Papercut
(Linkin Park)
Make It Up as I Go
Good Goodbye / Bleed It Out
(Linkin Park)
Running from My Shadow

Thirty Seconds To Mars Milano Rocks 2018, la scaletta

Monolith
Up in the Air
Kings and Queens
This Is War
Dangerous Night
From Yesterday
Do or Die
Love Is Madness
Hail to the Victor
City of Angels
Rescue Me
Hurricane
Remedy
Live Like a Dream
The Kill (Bury Me)
Walk on Water
Closer to the Edge

Altri articoli su questo concerto

Jacopo Casati

Foto di Francesco Prandoni

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI