Onstage
ariana-grande-2018

Sweetener era un rito di passaggio necessario per Ariana Grande

Nel bel mezzo del piattume musicale spesso riservatoci dal mese di agosto, Ariana Grande è tornata con Sweetener, il suo nuovo album. Contro tutti coloro che avrebbero optato per un “ci rivediamo a settembre”, Ariana si è ripresentata con un disco di 15 tracce, che ne sancisce il ritorno sulle scene dopo Manchester. E come pensare che, anche oggi, a distanza di un anno e mezzo, non si sarebbe tornati a parlare di Manchester. Perché è proprio da quel giorno che è voluta ripartire, con no tears left to cry che mette un punto al periodo che ha seguito l’attentato. Non basta un pezzo a cancellare i volti, i nomi delle persone scomparse. Ma a 25 anni è suo diritto ricominciare a vivere.

ariana-grande-sweetener-cover

Sweetener (dolcificante, ndr), come dichiarato dalla stessa artista, è un album di luce, un bagliore che scaccia le ombre; e la copertina colorata, per la prima volta nella sua carriera, è solo la prova di quanto Ariana sta cercando di fare con questo disco. Nessun capolavoro, questo tocca sottolinearlo. God is a woman, già disponibile prima dell’uscita, le collaborazioni con Pharrell, Nicki Minaj e Missy Elliot nobilitano un’opera che, di per sé, nulla aggiunge e nulla toglie all’universo musicale.

Certo, non mancano le chicche, vedi R.E.M. e breathin, ma chi si aspettava un ritorno col botto si è dovuto ricredere. L’assenza di hit porta il lavoro ai limiti del conscious, vestendo la Grande con abiti che, più che non calzarle, non eravamo abituati a vederla indossare; le produzioni, di Pharrell Williams e Max Martin, conferiscono al disco un’impronta del tutto differente dalle precedenti. Quello di Ariana sembra un cantato che bada più alla qualità, discostandosi di parecchio dallo stile meramente pop che l’ha sempre contraddistinta. Che però non si dica che di quest’album non ce n’era bisogno: ne aveva bisogno, in primis, Ariana e non saremo di certo noi a bocciare un lavoro che segna, comunque lo si veda, una rinascita.

Che sia allora un checkpoint dal quale ripartire, con l’auspicio che le interruzioni siano tutte come quelle del fan che, non essendo riuscito a registrare l’esibizione dall’inizio, chiede, con successo, ad Ariana di ricominciare.

Voto Album:

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI