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Il nuovo album di Chris Brown è un lunghissimo incubo

Quante volte vi hanno detto che il tempo è prezioso e non va sprecato perché ne abbiamo poco a disposizione? Penso un numero infinito. E, tendo a scommetterci, talvolta siete stati proprio voi a dirlo: il tempo è prezioso! Bene. Questo concetto dev’essere sfuggito a Chris Brown che nel suo nuovo album Heartbreak on a Full Moon ha inserito la bellezza di 45 brani per un totale di due ore e quaranta minuti di ascolto. Ripeto per chi non avesse capito: due ore e quaranta minuti.

Ora, solo una persona fuori di testa penserebbe di realizzare un album con così tante canzoni nel 2017, quando tutti vanno nella direzione opposta pubblicando dischi sempre più brevi. Certo, il Nostro più e più volte ha dato l’impressione di essere connesso a questo pianeta il giusto, ma in questa occasione si è decisamente superato.

Parlare di musica è davvero difficile, perché di artistico qui c’è davvero poco, per non dire nulla. Chris Brown, infatti, si è più che altro concentrato al lato commerciale dell’opera. Heartbreak on a Full Moon, per prima cosa, è stato pubblicato di mercoledì con il chiaro intento di battere qualsiasi record di streaming e posizionarsi al numero uno della classifica Billboard. Tanto che lo stesso Chris Brown su Instagram ha istruito i propri fan a dovere, spiegando nei minimi termini come fare per ascoltare ininterrottamente l’album e ‘streammare’ il più possibile.

Peccato che, nel fare tutto questo, Chris Brown si sia dimenticato un dettaglio fondamentale, ovvero il motivo per cui tutti gli artisti pubblicano da anni a questa parte i loro progetti di venerdì. I conteggi delle vendite, infatti, partono di venerdì e si chiudono il venerdì seguente. Così facendo il calcolo della prima settimana di vendita è durato 3 giorni anziché 7. Chris Brown si è quindi visto dimezzata la prima settimana, quella più importante. L’artista non l’ha presa bene commentando in questo modo sul proprio profilo Instagram: “So I’m hearing that I will only be credited for 3 days of sales for my first week. Don’t understand how that is”.

A dover di cronaca, va detto che nel 2015 il suo album Royalty uscì di venerdì. Difficile comprendere questa scelta. Detto ciò, Heartbreak on a Full Moon è andato vicino alle 45 mila copie vendute, un buon risultato ma ben lontano da permettergli di raggiungere quel primo posto tanto agognato. Prossima volta concentrarsi più sulla musica non guasterebbe. Perché qualche brano degno di nota nelle due ore e passa si è sentito, ma con così tante canzoni sarebbe stato difficile il contrario.

Due ore e quaranta minuti sono il tempo che ormai ci vuole per andare da Milano a Roma con l’alta velocità. Due ore e quaranta minuti sono il tempo necessario a guardare il primo episodio della trilogia del Signore Degli Anelli. In due ore e quaranta minuti si possono fare tante cose. Il tempo è prezioso e l’ultimo modo in cui vi consiglio di passare due ore e quaranta della vostra giornata è ascoltando questo album.

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