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I Greta Van Fleet sono davvero i nuovi Led Zeppelin?

Dei Greta Van Fleet si parlerà molto nei tempi a venire, e per svariate ragioni. Ci sarà chi li elogerà per le loro indiscutibili capacità tecniche, per la freschezza e la potenza del loro rock, e ci sarà chi criticherà per la loro somiglianza impressionante con i mostri sacri Led Zeppelin.

greta-van-fleet-ep-2017Parliamoci chiaro, alcuni gruppi sono intoccabili. Non esiste un modo giusto per intaccare la loro aura mitica. L’unico modo giusto è quello di omaggiarli da lontano, il più lontano possibile. Rischio scottatura. In questo i Greta Van Fleet dimostrano indubbio coraggio con il loro From The Fires, EP che esce a integrazione del precedente Black Smoke Rising con l’aggiunta di alcuni pezzi, convincenti come quelli già presentati.

Perché i Greta Van Fleet non prendono solamente gli Zep come ispirazione per intraprendere percorsi paralleli. Loro vogliono essere i Led Zeppelin: in una realtà traslata dove la pagina del rock fosse immaginariamente ancora bianca, loro vogliono essere l’inchiostro indelebile che compone i graffiti a memoria imperitura.

Quindi come approcciarli? Facendo finta anche noi che il mito non sia mai esistito? Oppure strizzare sornioni l’occhio e usare i giovanotti come macchina del tempo, un tramite evocativo attraverso il quale rivivere le magie regalate dall’ascolto dei Zeppelin dando un’ attenzione agli ultimi arrivati solo parziale? From The Fires è un prodotto fresco che funziona per le nuove generazioni senza bisogno di scomodare miti sepolti, con le sue bombe di energia Safari Song e Highway Tune, le ballate accoglienti Flower Power (Thank You?) e Meet On The Ledge.

Josh Kiszka alla voce è inquietante per somiglianza al timbro di Robert Plant, personalmente pur avendone ascoltati a decine che gli si sono avvicinati, non ne ricordo una simile. A momenti sono quasi sovrapponibili, lo dico consapevole di sfiorare l’eresia. Certo, manca una certa e prevedibile maturità e genialità nella scrittura, ma per il resto nessuno può far finta di niente a questo giro.

Se si riesce a rompere l’ingessatura dovuta a una idolatria verso i Led Zeppelin, questo From The Fires è divertente, godibile e scorre che è un piacere, tra urla e melodie e riff che strizzano l‘occhio al classico (anche una cover che sa di libro di storia del rock, A Change Is Gonna Come) e un futuro pronosticabile di questi ragazzi che hanno una faccia strafottente quanto basta e tanto talento.

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