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Beyoncé e Jay Z sono felici e si godono il momento

La storia recente di Beyoncé e Jay-Z la conosciamo tutti. Lui ha tradito, lei lo ha cazziato, e ora stanno nuovamente insieme. Bene. Inutile aggiungere altro, nonostante la stagione del settimanale di gossip da sfogliare sotto l’ombrellone lo permetta.

the-carters-everything-is-love-coverLe due celebrità americane a metà giugno hanno pubblicato un album congiunto targato The Carters e intitolato Everything Is Love. Il progetto discografico è stato anticipato di qualche ora da un video, splendido tanto quanto zarro, del singolo Apeshit girato in una location semplice e a prezzo scontato come quella del Louvre. Scherzi a parte, il pezzo è una manata clamorosa, che ti ribalta dalla sedia. C’è tutto: stile, tecnica, flow, frecciatine velate, i Migos usati per fare le sporche e ultimo ma non ultimo l’ottima produzione di Pharrell. Apeshit vale da solo il prezzo del biglietto.

Il resto dell’album, tuttavia, non riesce a mantenere un livello così alto. 

Perché le nove tracce di Everything Is Love, a parte il guizzo del singolo citato in apertura, non lasciano un grandissimo ricordo all’ascoltatore. Certo, stiamo parlando di due super artisti, seguiti da produttori dello stesso livello, e quindi anche i brani non esaltanti restano al di sopra della media generale della musica urban odierna, ma la giocata vincente non c’è. Le canzoni presenti infatti, bene o male, sanno di già sentito e non aggiungono una virgola alla strabiliante carriera dei due.

Beyoncé appare comunque in grande spolvero. E nonostante il disco navighi su sonorità all’apparenza più consone al marito, è a suo agio. Rappa così bene che mi immagino le varie Cardi B e Nicki Minaj a casa a fare gli scongiuri. Perché se Bey decidesse di approfondire l’argomento sarebbe una catastrofe per loro e una gioia per il resto del mondo. Jay Z, dal canto suo, sembra quasi assonnato. Ma, nei momenti in cui si ricorda ancora di essere il capo di questo benedetto hip hop, dimostra a tutti che anche nel 2018 non c’è competizione. Gli anni migliori probabilmente sono già passati, ma una figura come la sua potrebbe continuare all’infinito. Jay Z è storia e non passerà mai di moda.

Everything Is Love è servito quasi sicuramente a marito e moglie per mettere la parola fine a tutte le chiacchiere da bar che hanno preso vita negli ultimi anni. I problemi sono stati risolti e i due ora sono felici e giustamente si godono il momento. Adesso però è arrivata l’ora di cambiare registro e tornare a sfornare classici, perché il mercato musicale corre sempre più veloce e portare avanti tour mondiali solo con la forza del nome alla lunga può rivelarsi un problema.

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