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20 canzoni d’amore italiane che hanno fatto la Storia

Non basterebbero dieci articoli per riuscire a elencare le canzoni d’amore italiane che hanno fatto la Storia. Gli anni Sessanta sono il decennio che forse ci ha dato maggior soddisfazione da questo punto di vista, sfornando capolavori capaci di togliere il fiato ancora oggi. Tanti anche i successi strappalacrime degli anni Settanta e Ottanta, con le ballad di grandi cantautori a celebrare il re dei sentimenti. E poi gli anni Novanta, in cui vediamo trionfare le coppie artistiche con i loro duetti, e i Duemila, con nuovi giovani e tormentati poeti delle sette note. Qui trovate, in ordine casuale, una scelta di 20 tra i brani italiani d’amore più belli, un assaggio per ripercorrere decenni di grandi emozioni.

1. Il cielo in una stanza – Gino Paoli
Quando sei qui con me questa stanza non ha più pareti ma alberi

Più che una canzone romantica, una poesia sublime. Una dichiarazione d’amore che ha fatto sognare più generazioni e continua a emozionare attraverso l’immaginario creato dalle sue splendide parole. Non vi sono rime, né ritornelli in questo brano. Gino Paoli, come un pittore davanti a una tela bianca, dipinge con infinite forme e colori l’incontro di due corpi e di due anime, tra voglia di evasione dalla realtà, sentimenti, passione e complicità. E pensare che questo capolavoro del 1960 prende spunto dall’avventura con una prostituta all’interno di una casa chiusa dal soffitto viola.

2. Mi sono innamorato di te – Luigi Tenco
Mi sono innamorato di te perché non potevo più stare solo, il giorno volevo parlare dei miei sogni , la notte parlare d’amore

Rimaniamo negli anni Sessanta, forse il decennio che ci ha regalato le canzoni d’amore più intense. Nel 1962 Luigi Tenco pubblica un brano che si adagia su un tappeto di note delicate, tra la meraviglia di un piano e un trionfo d’archi. Il testo, alquanto rivoluzionario e provocatorio per l’epoca, desta inizialmente scalpore per la schiettezza di certe frasi rivolte alla donna desiderata. Il finale della canzone, però, rivela tutto l’amore sincero dell’autore, disarmato di fronte a un sentimento forte e incontenibile.

3. E penso a te – Lucio Battisti
Sono al buio e penso a te, chiudo gli occhi e penso a te, io non dormo e penso a te

Anno 1970. Testo, neanche a dirlo, del grande Mogol. La canzone gioca tra passato e presente, contrapponendo il ricordo nostalgico di una donna tanto amata (e del loro appuntamento finito senza esito a causa della titubanza di lui), e il pensiero di lei, ormai lontana e inafferrabile. Qui l’assenza morde e incide più della presenza. E l’amore, invece di dissolversi col passare del tempo, cresce a dismisura e tormenta l’uomo.

4. Questo piccolo grande amore – Claudio Baglioni
Solamente adesso me ne sto rendendo conto che lei, lei era un piccolo grande amore…adesso che saprei cosa dire, adesso che saprei cosa fare…

Sulla stessa scia nostalgica del pezzo battistiano appena citato, Baglioni racconta qui la sua storia d’amore, tanto intensa quanto tormentata, con una giovane fanciulla (la prima moglie). I due innamorati, tra paure, insicurezze e desiderio, vivono distanti e il giovane Claudio soffre terribilmente la separazione, ripensando a “quella sua maglietta fina”, tanto stretta al punto che immaginava tutto. È la canzone d’amore italiana più venduta della storia, colonna sonora di un film che ha visto nascere molte coppie negli ultimi 40 anni.

5. La cura – Franco Battiato
Perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te

Una canzone che si presta a svariate interpretazioni ma che mette l’amore, quello puro e maturo, al centro di ogni cosa. Gli ingredienti di questa perla del cantautore siciliano sono fiducia, rispetto, protezione, altruismo, ottimismo. Tutti questi elementi messi insieme dettano la formula magica del rapporto d’amore perfetto, sia esso vissuto con un’altra persona oppure con se stessi, nell’intimità della propria anima.

6. Mi sei scoppiato dentro al cuore – Mina
Tu sei arrivato, mi hai guardato e allora tutto è cambiato per me

È il racconto del classico colpo di fulmine. Nel 1966 la grande Mina ci delizia con una canzone sulla bellezza del brivido provocato da una sguardo ricambiato, da due mani che si sfiorano, da un sorriso inaspettato. È l’amore che sboccia all’improvviso, stordisce, fa arrossire e ubriaca di desiderio. È l’amore che fa scoppiare il cuore di felicità.

7. Anna e Marco – Lucio Dalla
Mentre ballano si guardano e si scambiano la pelle e cominciano a volare

Che belli Anna e Marco, così diversi tra loro ma così vicini e innamorati. Lucio Dalla osserva la giovane coppia e ne racconta l’incontro, tra baci appassionati, vuoti da riempire, sogni e speranze che guardano lontano. Una canzone d’amore naif e sempre attuale. Una favola dolceamara, al di là del tempo e dello spazio, che si trasforma in un inno alla libertà di amare.

8. Ancora – Eduardo De Crescenzo
Perché io da quella sera non ho fatto più l’amore senza te

Sanremo 1981. Il pubblico del festival della canzone italiana resta senza fiato, completamente rapito dall’interpretazione struggente di un allora sconosciuto De Crescenzo, il quale mostra anche una certa sofferenza fisica durante la performance, tanto le parole del brano sembrano pesare come macigni sullo stomaco. Ancora è un evergreen della musica Made In Italy e una delle canzoni d’amore più utilizzate per riconquistare una vecchia fiamma.

9. Almeno tu nell’Universo – Mia Martini
Dimmi che per sempre sarai sincero e che mi amerai davvero

E a proposito di interpretazioni memorabili, di sentimenti e di Festival di Sanremo, ecco l’indimenticabile Mia Martini nel 1989. La sua Almeno tu nell’Universo (scritta da Bruno Lauzi nel 1972) è un grido disperato alla ricerca di rispetto e di amore sincero da parte di un uomo, dopo tante esperienze negative, condite di delusioni e inganni. C’è molta rabbia nel cuore per le sofferenze del passato, ma c’è anche tanta voglia di ricominciare ad avere fiducia e a credere nell’altro, “un diamante in mezzo al cuore”.

10. La donna cannone – Francesco De Gregori
E con le mani amore, per le mani ti prenderò, e senza dire parole nel mio cuore ti porterò

Pura magia. Questo capolavoro del 1990 è una delle canzoni d’amore italiane più belle di sempre. La melodia del brano si culla tra le note di un pianoforte e di violini in festa. Le parole del testo raccontano la storia di una fuga d’amore per realizzare un sogno di libertà e di condivisione. Per chi ha voglia di far volare il proprio cuore a catene sciolte, magari accanto a quello di un altro, come fosse scaraventato da un grande cannone. Per vivere un amore romantico senza alcun timore di schiantarsi a terra.

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