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10 canzoni che hai sempre pensato fossero d’amore e invece parlano d’altro

La storia della musica è costellata di canzoni d’amore. Innumerevoli artisti scrivono versi romantici, che da sempre cantiamo e dedichiamo alla persona amata. Tutto molto bello. Ma talvolta capita di commettere una piccola leggerezza e scambiare per canzone d’amore un pezzo che parla di tutt’altro.

1. With or Without You – U2
Mettiamola subito, via il dente via il dolore. Nessuno saprà mai se il soggetto di questa pietra miliare sia l’amore o la fede. I suoi fruitori l’hanno resa senza indugi un brano d’amore, anche se con ogni probabilità Bono (sempre molto ambiguo a riguardo) sta parlando del suo eterno e irraggiungibile rivale: Dio.

2. Every Breath You Take – The Police
Su questa dubbi non ce ne sono e non ce ne sono mai stati: è una canzone sullo stalking. L’ossessione è ciò di cui Sting voleva parlare quando scrisse questo capolavoro che ancora oggi gli frutta una discreta remunerazione annuale. Ma i fan sono duri di comprendonio e l’hanno resa un grande classico dei matrimoni.

3. I Will Always Love You – Dolly Parton
Quanto è odioso il fatto che in inglese si usino le stesse parole per dire “ti voglio bene” e “ti amo”? In questo caso, per esempio, la regina del country scrisse questo pezzo per ringraziare e scusarsi col suo mentore Porter Wagoner quando fu costretta a interrompere la loro collaborazione. In pratica è una ballata per addolcire la pillola o per consolidare una terrificante friendzone.

4. Perfect Day – Lou Reed
La diatriba sul significato di Perfect Day di Lou Reed è leggendaria tanto quanto la canzone stessa. Messi da parte quelli che pensano si parli d’amore, la teoria più gettonata afferma si parli di eroina. Il compianto Lou non era solito nascondere significati, tant’è vero che con i Velvet Underground scrisse Heroin, piuttosto esplicita a riguardo, ma resta il fatto che ogni singolo verso parla di dipendenza (da una droga, da una persona, chi lo sa), quella morbosa e malsana che ti fa credere sia tutto perfetto ma che finisce col lasciarti vuoto.

5. The Best Of My Love – The Eagles
Sì, in un certo senso questo piccolo capolavoro degli Eagles parla d’amore, se inteso come un indifferenziato contenitore di sentimenti. Ma leggendo meglio il testo si capisce come non sia proprio la scelta perfetta per un momento romantico. Il ritornello potreste anche dedicarlo tranquillamente, ma i versi parlano di abuso d’alcool, continui litigi, amici terribili e, dulcis in fundo, di una rottura.

6. Marry You – Bruno Mars
Altro evergreen per il primo ballo degli sposi. D’altronde, con un titolo del genere, vuoi che non sia adatta per le nozze? Ecco, no. Proprio no. Il caro Bruno era solo annoiato e voleva divertirsi: “Siamo alla ricerca di qualcosa di stupido da fare”. Se pensate che il vostro matrimonio sia stupido, allora fate pure e danzate sui versi “Se ci sveglieremo e vorrai lasciarmi va bene/ No, non ti biasimerò/ È stato divertente, ragazza”.

7. Ho Hey – The Lumineers
Su questa in realtà si potrebbe anche lasciar correre, perché di base il ritornello è parecchio romantico. Però il fulcro, più che l’affetto, è la gelosia, quella che oscilla tra l’autocommiserazione di chi si sente solo e la spocchia di chi pensa di essere “meglio dell’altro”. Tipo lo sfigato liceale americano che osserva la ragazza della porta accanto andare via con il quarterback sulla sua decappottabile. Non proprio un idillio.

8. And She Was – Talking Heads
C’è questa donna che si muove per il mondo fluttuando, leggiadra, misteriosa, eterea. Di per sé un’immagine bellissima, che sembra partorita dalla mente e dagli occhi di un ragazzo innamorato perso. Peccato che la ragazza eterea fosse in realtà sotto effetto dell’LSD e che David Byrne, leader dei Talking Heads, ne fosse tutt’altro che innamorato.

9. The A Team – Ed Sheeran
Qualsiasi cosa faccia Ed Sheeran sembra romantica e sdolcinata, compresa questa traccia. Ma basta fare un piccolo sforzo in più di chi si limita ad ascoltare la hit radiofonica ed impararne meccanicamente le parole a memoria, per capire che parla di una vita distrutta dalla miseria e dalla droga. C’è anche uno struggente videoclip a suggerirvi che forse vi stavate sbagliando.

10. The One I Love – R.E.M.
Qui troviamo i R.E.M. a beffare mezzo mondo a partire già dal titolo. Diciamo che chi non mastica l’inglese, con una trappola del genere, è più che scusato. Ma chi padroneggia la lingua del rock deve avere una visione distorta dell’amore per descriverlo come un modo semplice di passare il proprio tempo. Forse dire al/alla vostro/a amato/a che siete soliti passare di fiore in fiore come un’ape, non è proprio una mossa formidabile.

Umberto Scaramozzino

Foto di Francesco Prandoni

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