Onstage

Le canzoni che ascoltavamo nell’estate 1997

Possibile che siano già passati vent’anni dall’estate 1997? Un’estate in cui si cominciava timidamente ad assaggiare l’impatto di Ok Computer dei Radiohead nel mondo della musica, mentre nelle classifiche italiane continuavano a dominare ben altri tipi di canzoni. È l’estate della morte di Gianni Versace e Lady Diana, due vip della cultura pop che lasciano il mondo a lutto; dell’arrivo di MTV Italia, che comincerà a trasmettere dal 1 settembre segnando definitivamente l’epoca. E le canzoni che ascoltavamo nell’estate del 1997 rappresentano proprio lo spartiacque di uno degli ultimi anni del Novecento.

Around The World – Daft Punk
Cominciamo l’elenco con uno dei più bei singoli di quell’anno, Around The World dei Daft Punk: dopo il loro disco l’elettronica non sarebbe più stata la stessa.

Home – Depeche Mode
A vederli oggi, splendidi cinquantenni in forma fantastica in concerto (li attendiamo per altre date nel 2017), è difficile credere che nel 1997 si stessero appena riprendendo da uno dei loro periodi più bui: i Depeche Mode pubblicarono Home quell’anno.

El Talisman – Rosana
Non è estate senza una canzone latin da sculettare e nel 1997 c’era una sola regina: Rosana con El Talisman, flamenco in spagnolo. Sparita dai radar internazionali dopo il brano.

Maria – Ricky Martin
Chi invece il successo internazionale lo ha costruito proprio da una hit di quell’anno è Ricky Martin, che esplose con la sua Maria in tutto il mondo. Ancora oggi ci vive di rendita.

I’ll be missing you – Puff Daddy & Faith Evans
La morte di Notorious B.I.G. segnò la metà degli anni Novanta per le faide aperte tra i rapper. Il collega Puff Daddy, accompagnato dalla moglie di Biggie Faith Evans, campionò Every Breath You Take dei Police per quello che è ancora oggi uno dei singoli più venduti di tutti i tempi.

Bailando – Paradisio
Un po’ di trash dance non manca mai e chi siamo noi per non rispolverare Bailando di Paradisio? Ma soprattutto, perché lo abbiamo fatto?

MMMBop – Hanson
Una band che deve il successo al singolo dell’estate 1997 sono sicuramente gli Hanson: la loro MMMBop vinse anche gli European Music Awards come miglior debutto.

Uh la la la – Alexia
La nostra Alexia era ancora in fase danzereccia quando pubblicò Uh la la la: sempre sia la nostra Regina del Festivalbar.

I Breathe – Vacuum
Meteora assoluta dei cieli estivi italiani, I Breathe dei Vacuum conquistò le classifiche per poi far sparire la formazione svedese nel nulla. Il cantante era inquietante anzichenò.

Questa è la mia casa – Jovanotti
Anche Jovanotti nel 1997 ci mise del suo: il suo L’albero fu uno dei dischi di quell’anno, grazie a singoli come Bella e Questa è la mia casa.

Last Night On Earth – U2
Venti anni fa (anche se non li hanno festeggiati) gli U2 davano alle stampe uno dei loro dischi più sperimentali e complicati, Pop, dal quale estrassero anche Last Night on Earth come singolo.

Mr. Gorgeous – Smoke City
Classe easy listening direttamente dal Brasile per gli Smoke City, che con Mr. Gorgeous continuano ad essere una delle proposte più interessanti del pop ben fatto.

La regola dell’amico – 883
Max Pezzali pigliatutto e filosofo dei nostri tempi: chi non ha mai cantato (e riflettuto) con La regola dell’amico alzi la mano.

Bittersweet Symphony – The Verve
Inizia da Bittersweet Symphony la storia ufficiale della grandezza dei Verve, che con Urban Hymns piazzano uno dei dischi più belli del Britpop, soprattutto grazie alla presenza scenica di Richard Ashcroft.

D’You Know What I Mean – Oasis
Nel 1997 i fratelli Gallagher sono sul tetto del mondo: tutti li vogliono, tutti li attendono per il terzo disco Be Here Now. Come singolo promozionale estraggono D’You Know What I Mean, che piomba nelle classifiche come una benedizione.

Regina di cuori – Litfiba
Per Mondi sommersi, ultimo capitolo della loro tetralogia degli elementi prima della temporanea scissione, i Litfiba pescano un singolone come Regina di cuori e fanno il botto di vendite.

Everybody (Backstreet’s Back) – Backstreet Boys
Arriva sul finire dell’estate la canzone di una dele boy band per eccellenza: Everybody (Backstreet’s Back) segna il ritorno dei Backstreet Boys, che ballano una coreografia immarcescibile in un favoloso castello di mummie, licantropi e vampiri. Il video ha fatto la storia.

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