Onstage

Le canzoni che ascoltavamo nell’estate 2002

Italiane o straniere che siano, le canzoni dell’estate hanno sempre una certezza: te le porti dietro per tutta la tua esistenza anche quando provi a dimenticarle (per imbarazzo, probabilmente). Non sono sfuggite a questa regola aurea le canzoni dell’estate 2002, uno degli ultimi anni in cui il Festivalbar proponeva i suoi irriducibili mix di brani di ogni genere, formando generazioni di futuri nostalgici.

E così è: si va dal pop al rock, dal crossover alle canzoncine irresistibili: una lista di brani piena di brani di donne (Avril Lavigne dominante su tutte) e di pezzi che ancora oggi vengono trasmessi in radio. Vai con la rievocazione!

Gianluca Grignani – L’aiuola
Non potevamo che cominciare la lista delle canzoni con uno dei brani più noti di Gianluca Grignani, L’aiuola, singolone di quell’anno del cantautore milanese. In radio non la scampavi.

Tiziano Ferro – Rosso relativo
Con Rosso relativo, tratta dal suo omonimo primo album uscito l’autunno precedente, Tiziano Ferro fu incoronato rivelazione italiana al Festivalbar.

Planet Funk – Who Said
Pezzo bomba dei Planet Funk con Dan Black alla voce, Who Said è senza dubbio uno dei brani più belli di quell’estate: a distanza di anni è ancora in grado di far saltare in piedi il pubblico.

Avril Lavigne – Complicated
Il 2002 fu l’anno del debutto per Avril Lavigne: il singolone Complicated la lanciò in tutto il mondo e fu solo l’inizio di un dominio che durò per tutti gli anni Duemila.

Vanessa Carlton – A Thousand Miles
Per il video di A Thousand Miles dove seduta al piano viaggiava attraverso l’America, Vanessa Carlton fu paragonata alla parodia di Antonello Venditti di Corrado Guzzanti. Non avevano tutti i torti.

Moony – Dove
L’italianissima Moony sbanco le classifiche dance con Dove, superhit che fu premiata anche dalle radio.

Holly Valance – Kiss Kiss
Remake in salsa inglese della canzone del turco Tarkan, Kiss Kiss ebbe la sfortuna di dover lanciare l’effimera Holly Valance della quale, dopo qualche ospitata in talent, abbiamo fortunatamente perso le tracce.

Brusco – Sotto i raggi del sole
Fenomeno tutto italiano, il romanissimo Brusco decide di scrivere un pezzo campionando un classico come Abbronzatissima di Edoardo Vianello. Sotto i raggi del sole è stato un successo pazzesco.

Elvis Presley vs JXL – A Little Less Conversation
Elvis Presley funziona più da morto che da vivo? Stando al successo del remix dell’olandese JXL per A Little Less Conversation, presente in tutte le classifiche mondiali, verrebbe da dire di sì.

The Calling – Wherever You Will Go
Meteora purissima del rock adolescenziale americano degli anni Duemila, i The Calling sfornarono Wherever You Will Go che in Italia divenne un successo enorme. Probabile che ci campino ancora di rendita dopo un silenzioso scioglimento.

Eminem – Without Me
Il re bianco del rap sfonda le classifiche con la potentissima Without Me, primo singolo del suo album The Real Slim Shady (e con un video come sempre irresistibile).

Alizée – Moi… Lolita
Mossette, fossette, ninfette (aaargh!): la giovanissima Alizée e la sua vocina da gatta sfiatata infiammano i bollori dei fan che premiano Moi… Lolita tra le canzoni dell’estate 2002.

Daniele Silvestri – Salirò
Reduce da Sanremo, Daniele Silvestri gioca con la disco dance e conquista le classifiche grazie a Salirò: ancora oggi è uno dei brani più ballati del cantautore romano in concerto.

Shakira – Whenever, Wherever
Esplode nel 2002 il fenomeno Shakira: la sensualissima colombiana diventa celebre grazie ad un singolo epico come Whenever, Wherever. Chapeau.

Noir Désir – Le Vent Nous Portera
Sempre dalla Francia con immensa classe, i Noir Désir si avvalgono della chitarra di Manu Chao per uno dei loro capolavori, Le Vent Nous Portera. Senza tempo.

Red Hot Chili Peppers – By The Way
Singolone aggressivo dei Red Hot Chili Peppers che dopo Californication guardano bene le classifiche: suonata anche di recente nel concerto di Roma, By The Way resta una canzone amatissima.

Las Ketchup – Aserejè
Il brano originariamente parla della pronuncia maccheronica di Rapper’s Delight dei Sugarhill Gang: le Las Ketchup ci hanno costruito successo e guadagni stratosferici anche grazie al balletto. Pronti? Aserejè

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