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Le canzoni di Natale per i metallari sentimentali

Sono davvero pochissimi gli artisti che, almeno una volta nel corso della propria carriera, non si sono cimentati con una canzone di Natale, da piazzare magari sul mercato proprio a ridosso delle feste. Ci sono le versioni più ispirate, quelle puramente di mestiere e alcune decisamente non convenzionali, perchè interpretate da personaggi che meno di altri sembrerebbero avere legami con i buoni sentimenti e i doni sotto l’albero – primi tra tutti, i metallari. È su queste ultime che ci siamo concentrati, ecco quelle che abbiamo scovato.

Paul Di’Anno (Iron Maiden)
Another Rock’n’Roll Christmas

Questa versione del classico di Gary Glitter cantata dal primo frontman degli Iron Maiden non dovrebbe mancare nella collezione del buon metallaro sentimentale. Divertente, con un buon tiro e una dose di ironia che, in queste occasioni, risulta sempre vincente.

Lemmy Kilmister (Motorhead), Dave Grohl (Foo Fighters), Billy F. Gibbons (ZZ Top)
Run Rudolph Run

Qui parliamo di pezzi da novanta assoluti della musica, non solo pesante. Immaginare i tre personaggi in questione nello stesso studio ad omaggiare Chuck Berry, ci fa commuovere a prescindere. Se poi il brano che vede protagonista la renna dal naso rosso è pure così convincente, beh, cosa chiedere di più?

Ronnie James Dio (Rainbow e Black Sabbath), Tony Iommi (Black Sabbath), Rudy Sarzo, Simon Wright
God Rest Ye Merry Gentlemen

Ronnie James Dio, come pochissimi altri interpreti, era in grado di rendere qualsiasi brano un suo brano. Accadde anche per questo classico natalizio inglese dove, accompagnato da un Tony Iommi ispiratissimo, Dio ricreò alla perfezione le sonorità che l’avevano reso celebre insieme ai Black Sabbath e come solista.

Rob Halford (Judas Priest)
Oh Holy Night
I fan dei Judas Priest rimasero sconcertati dall’uscita di Halford III, album dedicato completamente al tema natalizio. Halford, tuttavia, dimostrò che certi temi non fossero solo per gente come Michael Bolton o Mariah Carey, ma anche per un metal god come lui.

Manowar
Silent Night

Potevano i Manowar non cimentarsi con una bella canzone per le feste? Impossibile. Col classico stile che li ha contraddistinti per tutta la carriera, i defender of the faith per eccellenza si esibiscono in una versione di Silent Night quantomeno da ascoltare…

Twisted Sister
Oh Come All Ye Faithful

Quando (auto) ironia, classe e genialità si uniscono in un solo colpo, è difficile che non lascino il segno. È il caso dei Twisted Sister, che non si limitarono ad un brano, ma diedero alle stampe un intero album natalizio. A detta di molti, uno dei migliori di sempre!

Alice Cooper, John 5 (Rob Zombie), Billy Sheehan, Vinny Appice (Dio e Black Sabbath)
Santa Claus Is Coming To Town

Altro super gruppo ed altro pezzo da ricordare. Quattro musicisti di generazioni ed estrazione musicale così differenti non sempre riescono a creare qualcosa all’altezza delle loro carriere, ma quando c’è di mezzo Alice Cooper è davvero difficile che le cose vadano per il verso sbagliato.

King Diamond
No Presents For Christmas
Tra gli auguri meno convenzionali possibili non possono che rientrare quelli del grande King Diamond, di certo una delle figure meno devote alla natività della storia del rock. Macabro ed ironico fin dal titolo, questo pezzo resta un must da cantare sotto l’albero.

Hanoi Rocks
Dead By Xmas

Quella che per molti resta la band più sottovalutata degli anni Ottanta diede il proprio contributo alla causa natalizia nel 1983, quando gente come Nikki Sixx o Axl Rose pendevano letteralmente dalle loro labbra e, da lì a poco, ne avrebbero sfruttato il lavoro sotterraneo. Da riscoprire.

AC/DC
Mistress For Christmas

Lascivi, sporcaccioni e donnaioli, gli AC/DC non potevano che chiedere una prostituta a Babbo Natale. Se la loro letterina abbia raggiunto la casa di Santa Claus non è dato a sapersi, ma di certo il pezzo portò fortuna a Razor’s Age, uno degli album più riusciti della loro discografia.

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