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Le canzoni che ascoltavamo a Pasqua 20 anni fa

Le canzoni che ascoltavamo nella primavera del 1997 possono farci fare un salto indietro nel tempo che rischia di romperci l’osso del collo per la nostalgia. Mentre molti di noi, allora, nascevano o dicevano le prime parole, altrettanti già si innamoravano e si preparavano a godersi le vacanze di Pasqua con nelle orecchie pezzi pop, rock, dance e quanto altro.

Ultimi singoli da album usciti l’anno prima, debutti scintillanti, singolini post-Sanremo e melodie deliziose che ci avrebbero “perseguitato” fino a dopo l’estate: le canzoni della primavera 1997 sono qui, selezionate per farvi divertire sull’onda dei ricordi.

Laura non c’è – Nek
Sconfitto al Festival, trionfatore delle classifiche: con il singolo Laura non c’è, Filippo Neviani da Sassuolo entra di diritto nella storia delle canzoni più suonate in radio dopo Sanremo. Curiosità: esiste anche un film in stile musicarello con Nek protagonista principale, mentre Laura è Gigliola Aragozzini, figlia dell’ex patron di Sanremo Adriano Aragozzini

Your Woman – White Town
Vent’anni in questa primavera anche per la heavy rotation Your Woman di White Town, uscito nel gennaio di quell’anno. La canzone campiona il solo di tromba del brano My Woman di Al Bowlly, classicone blues. Ad oggi non ha perso un grammo di fascino, nonostante White Town sia poi letteralmente scomparso dalla circolazione.

Blood On The Dance Floor – Michael Jackson
In piena primavera 1997 esce il nuovo singolo di Michael Jackson dall’omonimo album: la canzone mostra le ultime potenze del re del Pop e ricalca, sotto certi aspetti, Smooth Criminal. Teoricamente è stata dedicata ad Elton John e nel video appare anche il coreografo Luca Tommassini, all’epoca ballerino di Michael.

Underwater Love – Smoke City
Splendido brano del collettivo anglo-brasiliano, colonna sonora di uno spot di una famosa marca di jeans, con la voce suadente di Nina Miranda che parla di amore sott’acqua. Un brano ancora oggi meraviglioso.

Istantanee – Subsonica
Il primo singolo dei Subsonica esce nella primavera del 1997 e anticipa l’uscita dell’album omonimo Subsonica, che porterà al successo la band torinese. Tuttora uno dei loro brani più apprezzati.

Hedonism – Skunk Anansie
La voce di Skin, una ballata rock perfetta, un video sulla solitudine e sul sesso vissuto dolorosamente: Hedonism (Just because you feel good) è ancora oggi una canzone di una sofferenza indicibile e col tempo si è rivelata profetica anche per la band, che è stata a lungo divisa prima di riprendere l’attività.

Beetlebum – Blur
Damon Albarn e l’eroina nel disco della svolta: Blur esce nel 1997, anticipato debitamente da questo singolo che racconta le dipendenze dalle droghe pesanti e la relazione di Damon con Justine Frischmann, leader delle Elastica. Nello stesso album ci sarà Song 2 e da allora nei Blur non nulla sarà più uguale a prima.

MMMBop – Hanson
Quali sono gli ingredienti per una perfetta canzone pop? Un ritornello orecchiabile, un’onomatopea da ripetere, tre ragazzini biondissimi e di talento. Voilà: MMMBop degli Hanson. Sarà una delle canzoni dell’estate di 20 anni fa e vincerà tanti di quei premi che ancora oggi i tre fratelli Isaac, Taylor e Zachary ci campano di rendita.

From Disco To Disco – Whirpool Productions
Negli anni Novanta una grossa fetta delle charts era occupata da brani dance che ancora oggi difficilmente dimentichiamo. Una di queste era From Disco To Disco dei DJ tedeschi Whirpool Productions, in attività dai primissimi anni del decennio. Per dare un’idea del successo, è stata la prima canzone house a restare per nove settimane in cima alla classifica italiana dei singoli più venduti.

Mama – Spice Girls
Il singolo d’amore della Spice Girls dedicato alle loro mamme: lo avevate rimosso? Noi no. Infatti eccolo qui.

Don’t Speak – No Doubt
Tragic Kingdom è uscito nel 1995, ma la superballatona Don’t Speak è arrivata in Europa solo nel 1997 come singolo. E come da tradizione, in classifica in Italia ci è entrata senza colpo ferire, nonostante il ritardo. Lode e gloria a Gwen Stefani che ha condensato in 4minuti e 23 secondi sette anni di amore concluso con Tony Kanal, bassista dei No Doubt.

Confusa e felice – Carmen Consoli
Altra transfuga da Sanremo: Carmen Consoli esalta le classifiche con Confusa e felice: la giovanissima cantautrice, non ancora “La Cantantessa”, conquista tutti con un brano rock perfettamente nelle sue corde.

Primavera – Marina Rei
La cantiamo ancora oggi ad ogni 21 marzo: la versione italiana di You To Me Are Everything diventata Primavera nelle corde di Marina Rei è uno dei brani più ascoltati della cantautrice e percussionista romana. Il video è un rifacimento di Thelma e Louise con Margherita Buy.

Alright – Jamiroquai
Il disco da cui è tratta è Travelling Without Moving del 1996: Alright è stato il quinto e ultimo singolo di una serie imbattibile, e nella primavera del 1997 la faceva serenamente da padrone nel portare avanti il nome del funk di Jay Kay.

Breathe – Prodigy
Fu un fulmine: Breathe dei Prodigy, pubblicata nel novembre del 1996, sbaragliò le classifiche dominandole per tutta la primavera successiva. L’elettronica ai suoi massimi e migliori livelli dell’epoca trascinò nelle vendite l’album The Fat Of The Land.

Around The World – Daft Punk
A marzo 1997 viene pubblicata una canzone che ripete solo ed ossessivamente Around The world, contenuta nell’album Homework del duo francese fresco di pubblicazione. Successo immediato anche grazie ad uno splendido video di Michel Gondry tutto da rivedere.

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