Onstage
Nirvana in utero ristampa 2013

10 canzoni ‘stonate’ nei capolavori della storia della musica

Con l’arrivo della primavera, è bello rispolverare alcuni grandi album che sono entrati di diritto nella storia della musica, delle vere e proprie pietre miliari. Abbiamo voluto farlo in modo un po’ diverso dal solito, prendendo spunto da una divertente lista con cui NME ci fa scoprire (e riscoprire) le canzoni che ‘rovinano’ alcuni classici della discografia. I motivi sono i più disparati: alcune volte perché il pezzo non c’entra con la linea dell’album, altre volte semplicemente perché è più noioso rispetto agli altri. Vediamo quali sono le 10 canzoni che, secondo NME, ‘stonano’ nelle tracklist di alcuni big della musica.

The Beatles – Yellow Submarine in Revolver
Revolver è uno dei migliori album dei Fab Four, perfettamente a metà tra il rock’n’roll degli esordi e la voglia di sperimentare tipica di fine anni Sessanta.
Ascoltandolo è facile dimenticare che in esso c’è anche Yellow Submarine, canzone piuttosto naif, che poco c’entra con il resto dei brani. Non ci sono dubbi sulla grandezza dei Beatles ma purtroppo in ogni loro album c’è una canzone che è meglio dimenticare: basta pensare a Within You Without You in Sgt Pepper o a Revolution 9 nel White Album… insomma, più o meno ogni canzone cantata da Ringo si può serenamente mandare avanti.

Jimi Hendrix – EXP in Axis: Bold As Love
Hendrix sarà anche stato il miglior chitarrista del mondo, ma il brano che apre l’album Axis: Bold As Love ha un vago sapore sperimentale ed un testo ironico, ed è anche la prova che Jimi non è nato per realizzare sketch comici. Anche il fan più affezionato senza dubbio preferisce passare alla seconda traccia Up From The Skies.

Simon and Garfunkel – Why Don’t You Write Me in Bridge Over Troubled Water
Una delle cose migliori di Bridge Over Troubled Water è che contiene alcune gemme del duo, dalla canzone che dà il nome all’album, fino a The Only Living Boy In New York. Allora cosa c’è di sbagliato in questo disco? Il brano Why Don’t You Write Me, in cui Paul Simon cerca (senza successo) di cimentarsi con il reggae. Nessuno è perfetto, nemmeno Paul Simon.

David Bowie – Kooks in Hunky Dory
Chiariamoci subito: anche la peggiore canzone in un album come Hunky Dory è una bella canzone. Bisogna però ammettere che Kooks è un brano piuttosto noioso e un po’ frivolo. Nonostante questo, ad ogni ascolto cresce e alla fine riesce a rimanerti in testa, anche se è la canzone meno incisiva.

Pixies – La La Love You in Dolittle
Raramente i Pixies hanno fatto un passo falso, almeno nei primi quattro dischi. Si tratta di una band che ha influenzato davvero tutti, dai Nirvana ai Radiohead e anche oggi, dopo una pausa di vent’anni dall’ultimo lavoro in studio, sono un passo avanti rispetto a tante altre band. La La Love You non è solo la canzone più tralasciabile dell’album, ma è anche quella con il nome più brutto. Ma questo non li ha mai fermati dal suonarla dal vivo, più e più volte.

Clicca sulla freccia per proseguire

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI