Onstage

Tutto ciò che non sapete sui Coldplay

Meno di dieci giorni all’uscita del docu-film A Head Full Of Dreams, la pellicola che fornirà ai milioni di fan dei Coldplay sparsi per il globo una nuova prospettiva su vent’anni di musica in studio e dal vivo. In attesa di vedere la band britannica invadere le sale (qui l’elenco dei cinema in cui uscirà il film), iniziamo ad approfondire la ricca storia di Chris Martin e soci con alcune curiosità.

Cosa significa Coldplay? Nulla.
Il nome “Coldplay” non ha alcun significato, ma venne suggerito da Tim Rice-Oxley, pianista e membro fondatore dei Keane, band inglese divenuta famosa nello scorso decennio come “la band senza chitarra”. Il primo nome del progetto era “Starfish”.

Il batterista che non suonava la batteria.
Il batterista Will Champion, all’epoca del suo reclutamento del combo britannico, non era in grado di suonare la batteria. Suonava pianoforte, chitarra e basso, ma alla band serviva un batterista, così imparò in soli tre mesi il necessario per riempire il posto vacante nella formazione.

L’EP che vorreste avere.
La prima release dei Coldplay risale al 1998 e vennero messe in commercio solamente 500 copie. Si tratta dell’EP “Safety”. Il valore medio di mercato di uno di quei dischi si aggira attualmente tra i 500 e i 600 euro

Non fate arrabbiare Chris.
Dietro quella maschera da tenerone indossata da Chris Martin si nasconde uno spirito rissoso. Una prova? Nel 2003, in Australia, il frontman dei Coldplay venne arrestato per aver attaccato con violenza l’auto di un paparazzo. Ha tentato per ben otto volte di rompere il parabrezza con un sasso, senza riuscirci.

Grazie, ma no grazie.
Nonostante siano una delle band più famose degli ultimi vent’anni, i Coldplay hanno più volte rifiutato offerte clamorose negando a colossi come Gap, Gatorade o Diet Coke di adattare (a detta loro “snaturare”) e usare la loro musica a scopo promozionale.

Uno per tutti, tutti per uno.
Sempre a proposito di etica del lavoro, i Coldplay dividono democraticamente i compensi in quattro parti uguali. D’altronde la torta è talmente grande che una fetta ciascuno dovrebbe bastare.

Tsitneics eht.
Questa ormai la sanno tutti da anni, ma fa sempre ridere: per il video di The Scientist, Chris Martin ha dovuto imparare a cantare la canzone al contrario. Se pensate sia facile provate anche solo con il titolo.

“Solo quando lo dico io!”
Durante i lavori in studio che diedero vita a Viva la vida or Death and All His Friends, il gruppo compose molti pezzi sotto ipnosi. L’idea di coinvolgere un ipnotizzatore nel processo creativo fu del produttore Brian Eno. Visto il risultato che i Coldplay ottennero con il fortunato quarto disco c’è da credere che nessuno se ne pentì.

Il panificio dei Coldplay.
Il quartier generale dei Coldplay, dove la band prende ogni decisione sul proprio futuro e dove si tengono la maggior parte delle interviste importanti, si trova a Hampstead, quartiere settentrionale di Londra, e in origine, molto prima dell’acquisto da parte della band, era un panificio.

Shaun Of The Dead.
Quello del 14 novembre non sarà il debutto cinematografico per tutti i componenti della band. Chris Martin e Jonny Buckland nel 2004 hanno infatti preso parte al film inglese “L’Alba Dei Morti Dementi” (Titolo originale “Shaun Of The Dead”) con un piccolo ma apprezzato cameo.

Umberto Scaramozzino

Foto di Francesco Prandoni

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