Onstage

5 bellissime cover che provano la grandezza di George Michael

Da qualunque parte la si prenda, la carriera di George Michael è stata straordinaria. Che siano i 100 (cento!) milioni di dischi venduti, che sia l’affetto del pubblico, che sia la stima di tanti colleghi, ci sono ovunque prove della sua grandezza. C’è tuttavia un aspetto che è stato troppo poco sottolineato rispetto a quanto si sarebbe dovuto fare: le sue grandi doti di interprete, mostrate più volte anche cantando le cover di famosissimi brani.

Interpretare canzoni di altri è sempre piaciuto al fondatore degli Wham!, che di questa predilezione ne fece addirittura un progetto discografico, quel Songs Of  The Last Century uscito alla fine degli anni Novanta (il 9 dicembre 1999 per la precisione). Ma è dal vivo che George Michael ha meglio mostrato la qualità che era capace di mettere nel cantare brani scritti da suoi colleghi e che lui amava. Ne abbiamo selezionati 5 che riteniamo particolarmente significativi per mostrare il talento vocale dell’artista scomparso il 25 dicembre. Eccole, in ordine puramente casuale.

Somebody To Love (Queen)

Il 20 aprile 1992 si tiene a Wembley un grande concerto per commemorare Freddie Mercury, deceduto pochi mesi prima (il 24 novembre 1991), e raccogliere fondi per la lotta all’AIDS. Tra gli ospiti del Freddie Mercury Tribute Concert for AIDS c’è anche George Michael, che offre una straordinaria interpretazione di uno dei brani simbolo dei Queen.

Roxanne (The Police)

Contenuta nel disco di cover Songs Of  The Last Century, la versione di Roxanne che George Michael firma per l’album è una vera perla. L’artista inglese riporta il pezzo al genere che aveva ispirato Sting prima che lo trasformasse in un brano in levare tipico dei Police: il jazz. Una delizia che, tra l’altro, mostra la versatilità vocale dell’ex leader degli Wham!.

Miss Sarajevo (U2/Passengers)

Non è mai stata una hit, forse perchè non uscì originariamente con il nome degli U2. Bono e soci infatti composero il pezzo con Brian Eno e lo firmarono con lo pseudonimo Passengers. In ogni caso, è un pezzo molto importante nella discografia degli Irlandesi, e non solo per il featuring di Luciano Pavarotti: il testo della canzone è ispirato dalla sofferenza delle popolazione civile di Sarajevo durante la Guerra di Bosnia (1992-1995). Fare una cover di un brano del genere non è un gioco da ragazzi. Ma George Michael c’è riuscito alla grande.

Love’s In Need Of Love Today (Steve Wonder)

Tra le tante leggende della musica con cui George Michael si è cimentato c’è anche Stevie Wonder. I due hanno cantato insieme Love’s In Need Of Love Today (pezzo contenuto nel celebre Songs In The Key Of Life del 1976), ma anche senza il Maestro George se la cava a dir poco egregiamente.

Don’t Let The Sun Go Down On Me (Elton John)

Anche se qualche media, soprattutto alla fine degli anni Novanta, ha messo in discussione il rapporto tra i due dopo il coming out di Michael, Elton e George sono stati buoni amici. Se mai ne servisse una prova, basta guardare il video di questa performance per fugare ogni dubbio. Due grandissimi della musica in un’altrettanto grande esibizione.

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