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11 dischi internazionali che ascoltavamo nel 2008

Il mondo della musica mondiale dieci anni fa era in un momento di stallo da un po’: poche idee (e confuse) che andavano messe in fila, molte band e cantanti validissimi che erano in silenzio da qualche anno, qualche sorpresa che doveva arrivare. Gli 11 dischi internazionali che ascoltavamo nel 2008 mostrano proprio questa sfaccettatura a livello globale: il pop aveva bisogno di iniezioni, il rock annaspava sotto i colpi di fama degli emo diffusi ovunque, le grandi band cercavano ossigeno. Arrivò tutto di colpo con 11 album usciti nel 2008 che avrebbero dato un discreto scossone alla musica.

Adele – 19
L’album di debutto di Adele per la XL Recordings mostra subito la possente voce della cantante inglese, già indicata come nuovo sound di quell’anno. Il merito, oltre ad Hometown Glory, va al singolo Chasing Pavements: la summa della poetica di Adele sin dalle primissime note. All’uscita del secondo disco di Adele, 19 è ritornato in classifica come riscoperta.

Beyoncé – I Am…Sasha Fierce
Sul finire del 2008 arriva il terzo disco in studio di Beyoncé e del suo alter ego Sasha Fierce in formato doppio album per venire incontro alle esigenze “narrative” della popstar più diva di tutte. Il disco fu ovviamente uno dei più venduti di quell’anno grazie a canzoni divenute classici come Halo, If I Were a Boy e sopratutto il singolone Single Ladies (Put A Ring On It) con un video più che iconico, che vinse anche un Grammy.

Coldplay – Viva La Vida Or Death And All His Friends
I Coldplay sono già superstar internazionali di pubblico quando arriva il loro quarto album Viva La Vida a giugno 2008, dopo due anni di lavorazione: Chris Martin e soci aprono un altro capitolo facendosi produrre da Brian Eno per la nuova fase della loro carriera. Il disco vincerà un Grammy l’anno successivo e resta comunque uno dei lavori più ambiziosi della band inglese prima della svolta electro.

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