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dischi italiani 1998

10 dischi italiani che ascoltavamo 20 anni fa nel 1998

Il primo che pensa “Mi sento vecchio” alzi la mano: questi erano i 10 dischi italiani che ascoltavamo 20 anni fa. Nel millennio scorso, insomma, quando ancora non avevamo gli smartphone (al massimo cellulari pesantissimi dalle batterie che duravano una vita) e la musica girava sui compact disc a ritmo vertiginoso. Nel 1998 la discografia italiana celebrava un duetto nazionalpopolare, salutava il debutto cinematografico di un cantautore apprezzatissimo e soprattutto accoglieva reminiscenze nostalgiche che ancora oggi ci fanno tenerezza. Quali erano i 10 dischi italiani che ascoltavamo nel 1998?

883 – Gli anni
Non un disco inedito ma la primissima raccolta di successi per gli 883 di Max Pezzali, orfano ormai da diversi anni di Mauro Repetto. L’album è stato l’ottavo più venduto di quell’anno, nonostante la pressoché assenza di canzoni inedite ad esclusione del singolo di lancio Io ci sarò e delle versioni in spagnolo di Hanno ucciso l’uomo ragno e Come mai, con i testi di Martin Ortiz.

Alex Britti – It.Pop
L’album di esordio di Alex Britti è anticipato dal singolone Solo una volta (o tutta la vita), tormentone estivo che dopo vent’anni ancora gira -giustamente- in radio. Ma l’incredibile tecnica chitarristica del romano Britti emerge in canzoni come Gelido, tutt’ora uno dei brani che dal vivo ha resistito meglio al tempo.

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