Onstage
foto-concerto-calcutta-latina-21-luglio-2018

Chi sono i protagonisti del nuovo pop italiano

Che il nuovo pop italiano sia ormai una faccenda tra ex artisti indie, itpop, cantautori vari è un fatto ormai assodato. Nel giro di due anni, la faccia del genere musicale più amato dagli italiani ha cambiato volto, ringiovanendosi e adattandosi alle richieste del pubblico. Il bel canto è quasi scomparso in favore di cantanti dalla penna spesso sublime ma dalla voce non sempre all’altezza della situazione. L’atteso cambio generazionale sembra quindi essere arrivato. Artisti come Thegiornalisti, Coez, Calcutta e Ultimo in breve tempo hanno messo definitivamente piede in radio, televisione, club, palazzetti. Mancano solo gli stadi che, chissà, potrebbero arrivare molto presto. Chi di questi riuscirà a durare nel tempo è ancora difficile dirlo, perché il mercato è sempre più veloce e le mode cambiano dal giorno alla notte. Di seguito, una selezione di dieci nomi di artisti italiani: tra questi alcuni hanno già cambiato la scena pop nazionale, altri che potrebbero fare a breve lo stesso percorso. Poi non dite che non ve l’avevamo detto!

Segui Onstage su Spotify per rimanere aggiornato con le nostre playlist!


Thegiornalisti
Non si poteva non partire da loro. Il gruppo romano capitanato da Tommaso Paradiso nel giro di tre anni si è preso tutto quello che c’era da prendere. Dai localini ai palazzetti sold out il passo è stato breve. I Thegiornalisti si rifanno molto all’immaginario dell’Italia degli anni ’80, con una scrittura semplice, diretta e piena di citazioni che non guastano mai. Il Love Tour, in partenza in autunno, ha già fatto registrare svariati sold out grazie a due singoli. Non oso immaginare cosa succederà una volta che verrà pubblicato il nuovo album.


Coez
Dopo una lunga gavetta nei bassifondi del rap italiano, il fenomeno Coez è scoppiato letteralmente nel 2017, con Faccio un casino. L’album, che segna la definitiva virata di Coez verso i lidi del nuovo pop italiano, ha fatto incetta di certificazioni, permettendo all’artista romano di girare l’Italia a suon di concerti. L’ultimo, per importanza, al Rock In Roma davanti a più di trentamila persone.

Calcutta
Il vincitore morale dell’estate 2017 con il singolo Oroscopo è considerato da critica e pubblico come l’artista italiano indie per eccellenza. Calcutta ha avuto il merito di aver indicato a tutti la strada del nuovo pop italiano senza la presunzione di sentirsi il più bravo. Il suo è un percorso romantico che lo ha portato in due anni a suonare dai circoli Arci all’Arena di Verona e presto nei palazzetti italiani. Il suo ultimo progetto discografico, Evergreen, è un disco dalle sonorità senza tempo.

Frah Quintale
Il percorso di Frah Quintale a grandi linee è simile a quello intrapreso da Coez. Partito con un duo rap insieme al fratello, nel 2017 ha deciso di mettersi in proprio, cambiando rotta e affidandosi a sonorità e testi più morbidi. Il risultato nemmeno a dirlo è stato positivo, oltre ogni aspettativa. Le canzoni di Regardez Moi e Lungolinea le conoscono e cantano tutti. Manca ancora la spinta delle radio che potrebbe permette alla carriera di Frah di decollare definitivamente. Ma è solo questione di tempo.

Carl Brave x Franco126
Nessuno racconta Roma Carl Brave e Franco126. Il loro primo album, Polaroid, è diventato vero e proprio materiale di culto tra i più giovani. Il duo ha fatto registrare sold out in ogni zona d’Italia senza troppe fatiche. I loro concerti sono una vera e propria festa. Carl Brave sull’onda del successo ottenuto con Polaroid ha pubblicato il suo primo album solista, Notti brave, e presto sarà la volta di Franco126. Sentiremo ancora parlare di loro.

Ultimo
Dei dieci artisti di questa lista, Ultimo è sicuramente il cantante che rispecchia maggiormente i canoni del classico pop all’italiana. Tuttavia stiamo sempre parlando di un ragazzo di ventidue anni, partito dal rap, capace di affrontare temi triti e ritriti con una dose di novità. Non è un caso quindi la sua partecipazione e vittoria al Sanremo giovani del 2018. Ultimo riesce a fondere al meglio la sua attitudine rap con quella del bel canto e il risultato è un artista fresco e piuttosto originale.


Gazzelle
Chi c’era al suo concerto del Fabrique questa primavera ha potuto vedere con i propri occhi l’amore della gente nei confronti di Gazzelle. L’ultimo anno le didascalie di Instagram sono state inondate di frasi estratte dal suo album Superbattito. Questo, nel 2018, significa solo una cosa: successo. Il prossimo anno per Gazzelle può essere quello della consacrazione definitiva. L’attesa è alle stelle. Lui lo sa, anche perché con il nuovo disco si gioca tutto.


Galeffi
La prima traccia di Scudetto è bastata al romano Galeffi per partire con un tour di concerti che tuttora non è ancora finito. Occhiaie, questo il nome del brano, ha incantato tutti, specialmente le ragazze che ai suoi concerti cantano come se fosse l’ultima cosa che faranno a questo mondo e lo guardano ammaliate. Il 2019 sarà senza dubbio un anno cruciale per lui. Tutti si aspettano un nuovo album, e se riuscirà a ripetersi le porte dei club per lui si apriranno all’istante.


Coma_Cose
Il duo milanese si è fatto conoscere grazie ad alcuni brani caricati su Youtube inseriti nell’ep Inverno Ticinese. I Coma_Cose sono la versione milanese di Carl Brave e Franco126. Un racconto in chiave moderna della vita dei giovani del capoluogo Lombardo. I due fondono al meglio il rap con le sonorità pop. Tuttavia il loro marcato animo indipendente non gli ha ancora permesso di imporsi del tutto nel mercato. E anche per questo motivo difficilmente li vedremo live in ambienti grossi.


Motta
Qualche settimana fa, Motta si è aggiudicato la targa Tenco 2018 per l’album Vivere o morire. Il cantautore toscano spicca su tutti per la sua scrittura profonda ma allo stesso tempo immediata. È forse il meno televisivo del gruppo e quello meno pubblicizzato, ma ha dalla sua una schiera di fedeli pronti a seguirlo ovunque. Probabilmente non farà mai numeri mostruosi ma sarà senza dubbio quello più costante.

Stefano Mazzone

Foto di Roberto Panucci

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI