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Judgment Night, o la notte in cui nacque il Nu Metal

Se qualcuno vi dice che il Nu Metal alle masse lo hanno portato i Faith No More, Anthrax, Public Enemy e Run DMC non sbaglia di molto. Se vi dovesse invece fare il nome dei Korn starebbe riferendosi a una band dall’enorme successo e influenza…ma comunque arrivata un anno dopo. Sì, perché il via al filone che avrebbe dettato legge da quel momento fino alla fine del decennio è arrivato il 14 settembre 1993 con l’uscita della colonna sonora di Judgment Night, film conosciuto in Italia come Cuba libre – La notte del giudizio.

Judgment-Night-soundtrack

Due parole sulla pellicola: action thriller onestissimo, ma come tanti ne vennero pubblicati in quel periodo, che fu un autentico flop al botteghino (non coprì nemmeno i costi iniziali con i biglietti). Sarà inoltre l’ultimo grande ruolo di Emilio Estevez, lo sportivo di The Breakfast Club e fratello di Charlie Sheen, e il trampolino di lancio per le carriere soliste di Everlast e Cuba Gooding Jr, reduce anche dalla pellicola Boyz n the hood e che da lì a qualche anno porterà a casa un Oscar grazie a Jerry Maguire.

La colonna sonora di Judgment Night è un vero e proprio lavoro collettivo che vede coinvolti nomi di primo livello di hip hop, rap, rock, metal e grunge; un album che poteva uscire solo in quel determinato periodo storico e che a distanza di anni rimane ancora un cd freschissimo e dal quale si possono ancora imparare molte cose.

L’inizio è di quello con il botto, con Just Another Victim che ha visto collaborare Helmet e House Of Pain in un vero e proprio assalto frontale. Approccio che anche un altro duetto ha messo in pratica, quello che vede Slayer e Ice T in Disorder, brano clamorosamente thrashcore. Questi sono gli unici due episodi dove la matrice “metal” è preponderante, di riflesso ci sono brani dove è l’hip hop ad emergere, e qui dominano canzoni come Falling’ (Teenage Fanclub e De La Soul), I Love You Mary Jane (Sonic Youth e Cypress Hill) e Missing Link (Dinosaur Jr e Del The Funky Homosapien).

Il meglio arriva però dalle vere e proprie commistioni tra i due mondi. E qui vince una band già citata poco sopra, i Faith No More che con Another Body Murdered scrivono insieme a Boo Yaa Tribe il miglior episodio dell’intero lavoro, insieme alla title track scritta a quattro mani tra Biohazard e Onyx e a Me, Myself & My Microphone che vede insieme due colossi del calibro di Run DMC e Living Colour.

Judgment Night ha portato al grande pubblico un’idea che due generi agli antipodi, accomunati però dall’essere quelli più dotati di testosterone ed amati dai giovani, potevano andare ben oltre gli sporadici (ed esplosivi) featuring tra artisti dei due generi (citofonare ad Anthrax e Public Enemy o Run DMC e Aerosmith). Quella che è la colonna sonora di un film dimenticabile con gli anni è diventata un masterpiece e una pietra fondatrice di quella che può essere considerata come l’ultima grande rivoluzione del rock.

Just Another Victim (Helmet e House of Pain)
Fallin’ (Teenage Fanclub e De La Soul)
Me, Myself, & My Microphone (Living Colour and Run DMC)
Judgment Night (Biohazard and Onyx)
Disorder (Slayer and Ice-T (Medley di 3 canzoni degli Exploited: “War”, “UK ’82” e “Disorder”))
Another Body Murdered (Faith No More and Boo-Yaa T.R.I.B.E.)
I Love You Mary Jane (Sonic Youth and Cypress Hill)
Freak Momma (Mudhoney and Sir Mix-A-Lot)
Missing Link (Dinosaur Jr and Del tha Funkee Homosapien)
Come And Die (Therapy? and Fatal)
Real Thing (Pearl Jam and Cypress Hill)

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