Onstage
meshuggah-chaosphere-1998-hp

Chaosphere dei Meshuggah compie 20 anni

I Meshuggah sono tra le band di extreme metal maggiormente influenti dei Nineties. Capaci di creare un sottogenere senza nemmeno volerlo (leggere alla voce djent), gli svedesi hanno dilatato i confini della loro musica verso lidi sconosciuti in precedenza, grazie a un’espansione ossessiva e claustrofobica di tempi dispari, tonalità ribassate, partiture intricate e incubi sotto forma di un approccio avant-garde della propria proposta.

meshuggah-chaosphere-1998-cd

Partiti da basi death e thrash, gli svedesi portano il discorso su un piano successivo con Chaosphere, album che nel 1998 stabilisce in modo inequivocabile la loro capacità di essere innovativi, anticipatori e furiosi esecutori di un modello che negli anni a seguire diventerà l’entry level per ogni act che voglia provare a suonare musica estrema. Non solo. La capacità dei Meshuggah è quella di riuscire a piazzare il groove giusto in ogni composizione, tralasciando qualsiasi ipotetico aspetto lontanamente melodico o ancorato alla forma canzone tradizionale.

Le tracce di Chaosphere ci conducono in una dimensione aliena in cui dissonanze e rumori post industriali convivono in un’agghiacciante sintesi di genialità e voglia di portare il genere al livello finale. Meshuggah in Yiddish significa “pazzo” non per nulla: la loro proposta arriverà alle estreme conseguenze nel successivo Nothing, rimanendo poi stabilmente in vita grazie a dischi che, sebbene non possano competere con Chaosphere, manterranno elevata la qualità della proposta dei cinque di Umeå, fino a trasformarli progressivamente in band underground di culto.

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI