Onstage
mika rai2 prima puntata 2016

Mika promosso a pieni voti su Rai2: è lo showman giusto per la rinascita del varietà

Freschezza e ritmo, talento ed energia, impegno e disimpegno: Mika “spacca” alla prima puntata, andata in onda su Rai2 il 15 novembre. Bastano centocinquanta minuti per salutare il ritorno del varietà dal sapore internazionale ma soprattutto contemporaneo. Stupisce poi che “l’omaggio” e la celebrazione di un genere, che qualcuno pensava morto da anni, arrivi da una star straniera. Lui che aveva già mostrato un grande feeling con la telecamera a X Factor ora esplode nel ruolo di showman: balla, canta, duetta, conduce e regala momenti di riflessione.

Da Sting a Renzo Arbore, da Virginia Raffaele a Francesco Renga: un racconto largo e popolare, il mix che parte dalla musica ma esplora nuovi spazi (brevi) e imprevedibili. Stasera Casa Mika, che accompagnerà il pubblico per quattro settimane, ha debuttato spopolando fin da subito sui social e arrivando nei trending topic mondiali. La show mostra una struttura solida e l’atmosfera è familiare fin dai primi minuti: le danze si aprono con Grace Kelly e si passa poi al duetto in italiano con Malika Ayane sulle note di Io che non vivo senza di te di Pino Donaggio.

Il ritmo è serrato e Virginia Raffaele veste i panni della poetessa trans Paula Gilberto Do Mar, la seduta psicanalitica strappa una risata e si conclude con i due che ballano Testa spalla: con l’omaggio a Don Lurio si fa esplicito il richiamo ai varietà che hanno fatto la televisione italiana in passato e Mika regge nel ruolo di spalla. È lo swing di Renzo Arbore a dare il cambio di passo dopo la promozione del film di Pif (era necessario?), l’amicizia nata con il cantante libanese regala chicche e aneddoti, si canta contro lo strapotere dell’Auditel sulle note di La vita è tutta un quiz.

L’attrice Sarah Felberbaum interpreta la coinquilina, non aggiunge e non toglie, ma è utile in alcuni momenti fondamentali e nell’introduzione degli ospiti. È lei a lanciare la cantante LP che regala al pubblico una versione elegante e toccante della hit Lost On You, e subito dopo si vola con l’arrivo di Sting. Attacca Englishman In New York e il pubblico è già in piedi per scatenarsi, fino alla standing ovation in onore della riapertura del Bataclan dopo i tragici fatti di Parigi. Prima dei saluti c’è il tempo per cantare I Can’t Stop Thinking About You tratto dal nuovo album fresco di uscita 57th & 9th.

Mika esce di “casa” (o dallo studio, come preferite) e si dirige a Napoli per conoscere i ragazzi della Onlus Sanitansamble, giovani sfuggiti alla malavita organizzata. Li invita a suonare con lui sulle note di un classico della canzone partenopea come Era de maggio. Un momento toccante, che lascia poi spazio ai sorrisi strappati nel vederlo nel ruolo di taxista per le strade di Roma.

C’è spazio anche per un ricordo di Ugo Tognazzi, un monologo sulla dislessia (di cui ha sofferto in passato), un duetto con Francesco Renga, uno sketch con il bravo Marco Giallini e soprattutto per i numerosi cambi di abito. Si va verso la fine e si chiude nel lettone con Benji&Fede. La prima puntata regala emozioni e risate, ma soprattutto la consapevolezza che Stasera Casa Mika poteva tranquillamente occupare il sabato sera di Rai1 perché lo spettacolo ha mostrato uno spessore sorprendente e innovativo sopra ogni aspettativa. Mika ha usato le idee, la semplicità, il carisma e soprattutto il talento. La sensazione è che a casa sua sono pronti a tornarci in parecchi.

P.S. Anche i numeri premiano Stasera Casa Mika: 3.312.000 telespettatori e il 14.4% di share. Davvero niente male, considerando anche la contemporanea diretta di Italia-Germania su Rai1.

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI