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Nikki Sixx, o del rinascere attraverso la morte

C’è chi dall’Inferno è riuscito a uscire. Ma è stata proprio la morte a far rinascere Nikki Sixx. L’ex bassista dei Mötley Crüe è pulito da sedici anni, ed è ancora il momento per festeggiare un traguardo che gli ha cambiato per sempre l’esistenza. Infatti, è passata esattamente una decade dalla pubblicazione di The Heroin Diaries, autobiografia bestseller in cui il musicista racconta a cuore aperto e senza filtri il suo viaggio agli Inferi (e ritorno) durante la registrazione dello storico album della band madre, Girls, Girls, Girls, pubblicato nel 1987. E sono trascorsi dieci anni anche dalla pubblicazione di The Heroin Diaries Soundtrack, l’ideale colonna sonora del libro, e dalla formazione dei Sixx:A.M. Di motivi per essere felice Franklin Carlton Serafino Feranna Jr. (questo è davvero il suo nome) ne ha un bel po’.

Sixx celebra la vita insieme ai compagni di band DJ Ashba (chitarra) e James Michael (voce) dando alle stampe un’edizione speciale di The Heroin Diaries Soundtrack, in digital LP, CD, CD / DVD, oltre al vinile in tiratura limitata e graphic novel. Per l’artista scrivere l’autobiografia è stato un modo per salvarsi, così come comporne la soundtrack, dando in pasto ad Ashba e Michael le bozze delle sue memorie, atto indispensabile per far sì che i restanti membri dei Sixx:A.M. potessero aiutarlo ad esprimere in musica quanto scritto nero su bianco. Ed è stato anche un modo per salvare la vita di molti fan, che ancora oggi ringraziano l’artista per aver contribuito a metterli sulla retta via.

I pezzi che compongono il disco sono i tredici capitoli del bestseller di Nikki Sixx (nella reissue sono compresi tre brani riarrangiati per l’occasione: Life Is Beautiful, Accidents Can Happen e Girl With Golden Eyes), che si svolgono dal dicembre del 1986 al dicembre dell’anno successivo, e ricalcano fedelmente i punti cruciali del libro: il motivo per cui Sixx ha deciso di confessarsi, l’astinenza, il tracollo fisico e psichico, l’overdose che gli è quasi costata la vita la notte del 23 dicembre 1987, l’esperienza extra-corporea immediatamente successiva, la presa di coscienza e infine, la sobrietà.

Argomenti forti e molto personali. Distanti anni luce dalla leggerezza glam dei Mötley Crüe. E che sono anche valsi alla release un’ottima risposta di pubblico e critica, propedeutica alla carriera per i Sixx:A.M., che vantano ormai tour da headliner in tutto il mondo e altrettanto fortunati full-length (siamo a quota cinque, escluse le ristampe).

Pare che Nikki Sixx abbia pensato a The Heroin Diaries Soundtrack come script ideale di una pellicola mai andata in porto. Chissà che al prossimo decennale questo sogno non si possa realizzare sul serio.

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