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I 30 anni di Straight Outta Compton

L’8 agosto 1988 esce negli Stati Uniti Straight Outta Compton, primo e unico disco degli N.W.A. a presentare la lineup storica della formazione californiana (ne uscirà un altro ma senza Ice Cube in line-up). L’album, considerato da molti come uno dei capisaldi dell’intero movimento hip hop mondiale, ha creato di fatto le basi per quello che sarebbe stato il genere negli anni a venire.

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30 ANNI FA…
«Anybody who talks about California hedonism has never spent a Christmas in Sacramento» scrisse Joan Didion in una frase ripresa recentemente anche dalla pellicola Lady Bird. Molto probabilmente, l’autrice statunitense non aveva messo piede a Compton, situata alla periferia della contea di Los Angeles e considerata da molti come una delle zone meno sicure degli States. Città nota per aver presentato il primo sindaco afroamericano (Douglas Dollarhide nel 1969), è stata vittima di una segregazione razziale di fatto che ha portato, negli anni, la popolazione di colore a più del 90% e ad una diffusa criminalità, con la nascita di gang come i Bloods, i Crips e la diffusione del crack. Non il terreno ideale per una vita tranquilla, ecco..

IL DISCO
La genesi del disco partì dall’adolescenza di Eazy-E, membro fondatore del gruppo che sin da giovane fece il pusher per conto delle gang locali. Negli anni riuscì ad accumulare quei 250.000 dollari con i quali fondò la Ruthless Records, con la collaborazione del manager Jerry Heller e l’appoggio di HBO. La scintilla nacque con la conoscenza di quelli che saranno poi gli altri membri degli NWA: DJ Yella, MC Ren, Dr Dre e Ice Cube, con gli ultimi due che furono tra gli autori di Boyz In The Hood, primo singolo del collettivo che avrebbe delineato le linee guida del progetto.
I Public Enemy, band della East Coast che in quegli anni si stava ritagliando un ruolo di primaria importanza nell’hip hop internazionale, hanno dato l’input per far svoltare la proposta degli NWA, che passa da un qualcosa riconducibile alla Thug Life alla vera e propria denuncia sociale. Nasce così Straight Outta Compton, album indipendente capace di raggranellare negli anni ben due dischi di platino.
Una band che aveva da subito ben chiare le idee: i beat di Dr Dre, figura magistrale sin dal debutto, sono la colonna sonora di testi che parlano della difficoltà di vivere in un quartiere malfamato, con una polizia alle calcagna invidiosa di “un ragazzo di colore con il pager”, il tutto condito da riferimenti misogini ma anche dalla critica ai colleghi che, per ottenere spazio in radio, limitavano la loro libertà di espressione. Un mix di arroganza e denuncia sociale che ha affascinato da subito numerosi fan, questo grazie anche a brani come Fuck Da Police che hanno incoronato il combo come “la band più pericolosa al mondo”.

…E OGGI
Degli NWA di Straight Outta Compton si son perse le tracce sin dal 1989: Ice Cube infatti uscì dal gruppo appena scoprì che Eazy-E e Jerry Heller occultarono i guadagni del fortunato disco di debutto. Da lì allo scioglimento passarono solamente due anni, nel 1991 a pochi mesi dalla pubblicazione del secondo e ultimo lavoro Efil4zaggin. Una reunion si rese impossibile già nel 1995, anno del decesso di Eazy-E per complicazioni dovute all’AIDS. Pur avendo chiuso la storia del gruppo con diverse porte sbattute, Dr Dre e Ice Cube si riappacificarono con il rapper in fin di vita.
Straight Outta Compton è un disco, se non IL disco, seminale per l’hip hop da lì a divenire. Album che iniziò al gangsta rap, è stato citato da praticamente ogni artista del genere (su quell’epoca venne pubblicato qualche anno fa l’omonimo film che dipinse, in maniera più o meno romanzata, la vicenda degli NWA). Straight Outta Compton contribuì a lanciare nello scacchiere internazionale la stessa città di Compton, che negli anni sarà la terra natia di numerosi rapper come Coolio, The Game e Kendrick Lamar.
Dei superstiti, sono in due ad aver ottenuto un successo globale. Il primo è Ice Cube, da quasi trent’anni protagonista di una carriera solista di tutto rispetto, iniziata con quell’AmeriKKKa’s Most Wanted scritto quando la faida con i NWA era molto forte. Pur non raggiungendo il successo globale di colleghi più blasonati, la sua vita professionale è stata più che dignitosa, con numerose apparizioni cinematografiche come attore e regista.
Di altro, e ben più alto, spessore la carriera di Dr Dre, che già con i NWA contribuì a creare quel G-Funk che contribuì a fare la fortuna delle sue due etichette, la Death Row e la Aftermath. Una carriera solista costellata da pochi dischi ma di grande successo, come il debutto The Chronic; di ben altra caratura la carriera da produttore, che negli anni gli ha permesso di scoprire icone come Snoop Dogg, Tupac Shakur, Eminem e Busta Rhymes, e quella di fondatore con Jimmy Iovine della Beats, entrata nel 2014 a far parte del gruppo Apple e che ha permesso ai due soci di entrare nel board del colosso di Cupertino.

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