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10 tra i più bei duetti di Pavarotti&Friends

Nel 2007 ci lasciava Luciano Pavarotti, considerato all’unanimità uno dei tenori più grandi della storia della musica. Il film di Ron Howard lo racconterà esaustivamente (nelle sale il 28, 29 e 30 ottobre 2019).

Big Luciano ha lasciato un segno indelebile anche nel pop rock, grazie ai dieci anni di crossover “spinto” del progetto Pavarotti&Friends. Per sua stessa ammissione, alcuni sogni non poté realizzarli, noi vi presentiamo dieci tra i duetti della kermesse che più hanno lasciato il segno.

1. MEATLOAF
Una delle combinazioni più incredibili dei dieci anni di Pavarotti & Friends fu senza dubbio quella con l’eroe di Bat Out Of Hell, in grande forma fisica e totalmente a proprio agio con un super classico della musica napoletana. Era il 1995, imperdibile.

2. QUEEN
Già cantata col solo Brian May nel corso del primo anno della manifestazione, Too Much Love Will Kill You venne riproposta nell’ultima, stellare, edizione del 2003. Quell’anno i Queen furono i grandi protagonisti della serata, surclassando chiunque salì dopo di loro sul palco di Modena.

3. JON BON JOVI
Correva il 1998 e Jon Bon Jovi non era ancora tornato insieme alla band con cui aveva conquistato il mondo fino agli inizi del decennio. Sbarbatissimo e in grande spolvero, Bon Jovi si dimostrò un cantante di razza e non un semplice idolo per teenager.

4. GEORGE MICHAEL
Vedere oggi questo video del 2000 e pensare che nessuno di questi due giganti della musica sia ancora tra noi, mette i brividi. Entrambi in serata di grazia, Big Luciano e l’autore di Last Christmas diedero vita ad un duetto emozionante e di gran classe.

5. STEVIE WONDER
Poteva mancare uno dei più grandi geni della storia della musica popolare? Assolutamente no. Stevie Wonder fu il pezzo da novanta dell’edizione del ’98, il cui ricavato era destinato al popolo della Liberia. Uno dei momenti più intensi di tutte le edizioni.

6. JAMES BROWN
Altra accoppiata da brividi lungo la schiena e altro momento indelebile nella storia della musica mondiale. Impressionante la performance del Padrino del Soul, che dimostrò ancora una volta la sua importanza senza eguali, su almeno tre generazioni di artisti. Più vecchio di due anni di Pavarotti, Brown se ne andrà pochi mesi prima del tenore italiano.

7. BONO
Preceduta da un’entusiasmante versione solista di One, Pavarotti e il leader degli U2 si lanciarono in un’esecuzione dell’Ave Maria di Schubert che lasciò di sasso tutti i presenti. Uno di quei casi in cui il crossover lirica e pop ha funzionato al meglio.

8. ERIC CLAPTON
Slowhand fu una delle punte di diamante della decima edizione del Pavarotti&Friends, forse la più ricca in assoluto di star provenienti da ogni parte del mondo. Basterebbe la reazione del pubblico per capire la caratura del personaggio, ma vi consigliamo di vedere l’intera performance.

9. B.B. KING
La leggenda del Blues divise il palco col Lucianone nazionale nell’edizione 1999, dedicata alle popolazioni dell’Angola. Sebbene vicino agli ottant’anni, B.B. regalò ai suoi fan uno show memorabile, che ne rinvigorì lo status di mito assoluto.

10. LOU REED
Pensare all’autore di Heroin su un palco come quello del Pavarotti&Friends può far sorridere, ma il Lou Reed che nel 2002 cantò uno dei propri inni insieme a Pavarotti non era certo più l’artista estremo della fine degli anni Sessanta. Anche se non aveva perso un grammo di intensità.

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