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Mostra Pink Floyd Londra

Their Mortal Remains, cosa c’è nella mostra dedicata ai Pink Floyd a Londra

Aprirà i battenti al pubblico il 13 maggio a Londra, al Victoria and Albert Museum, la mostra Their Mortal Remains dedicata a Nick Mason, Rick Wright, Roger Waters, Syd Barrett e David Gilmour ovvero i Pink Floyd. L’esposizione, che originariamente doveva essere organizzata in anteprima mondiale a Milano ma in seguito ad alcuni problemi era stata annullata, resterà nella capitale inglese fino all’1 ottobre di quest’anno.

Originariamente concepita da Storm Thorgerson e sviluppata da Aubrey ‘Po’ Powell, che ha lavorato a stretto contatto con Nick Mason – consulente per i Pink Floyd – è un viaggio audiovisivo attraverso i 50 anni di carriera di uno dei gruppi rock più iconici del mondo, per sbirciare nel mondo della band attraverso cimeli storici, strumentazione, oggetti mai esposti prima d’ora, progetti, locandine, immagini e (ovviamente) musica.

Sarà l’occasione insomma per celebrare degnamente il mezzo secolo di vita di The Piper At The Gates Of Dawn, pubblicato nel 1967, e del singolo di debutto Arnold Layne. Il percorso espositivo inizia con una ricostruzione gigante del furgone Bedford che ha portato la band da un concerto all’altro durante gli anni Sessanta. Non mancheranno una rappresentazione del set usato dalla band nel tour di The Wall, compreso il famoso gigantesco maestro gonfiabile, le ciminiere della Battersea Power Station, vero e proprio punto di riferimento di Londra sulla copertina del disco Animals, e uno spazio nero che contiene un’immagine olografica, per riportare in vita il famoso prisma di Dark Side Of The Moon.

La foto che vedete qui sotto ad esempio è l’Azimuth Co-ordinator, il primo rudimentale sistema di gestione quadrifonica del suono usato dai Pink Floyd nel 1969. Scorrete la gallery per vedere le altre immagini in mostra!

Arianna Ascione

Foto di Victoria and Albert Museum, London

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