Onstage
Stasera casa mika ultima puntata recensione

Stasera Casa Mika, i promossi e bocciati dell’ultima puntata

Avremmo potuto essere magnanimi e premiare tutti nella recensione dell’ultima puntata di Stasera Casa Mika 2, il varietà condotto da Mika su Rai 2 per quattro serate nel mese di novembre 2017. Avremmo potuto farci ingannare dall’ondata emotiva che ha saturato anche i social, dire per l’ennesima volta quanto è bravo e bello il conduttore, elogiare gli autori, ma non lo abbiamo fatto né lo faremo, perché anche in questa ultima puntata di errori e punti poco fluidi ce ne sono stati tanti proprio per colpa dell’enfasi da chiusura. “Ciao, anzi addio, anzi ciao”, come ha concluso Mika con una struggente Happy Ending. Probabilmente Stasera Casa Mika non verrà rinnovato, almeno stando a quanto intuito nel corso dell’ultima puntata del 21 novembre 2017, ma è ancora tutto da capire, specialmente coi vertici dell’azienda.

Stasera Casa Mika 2, i promossi dell’ultima puntata

Mika
Il vincitore c’è ed è lui, Mika. Canta col cuore, reinterpreta con affetto canzoni italiane e straniere, conduce (in modo un pochino approssimativo, ma forse è il montaggio che ha puntato più sulla spontaneità della finta diretta che sul leccato), accoglie ospiti e si presta a mini siparietti che ne sottolineano la sua innata positività. Ha stile, look, intelligenza e sensibilità. Speriamo tiri fuori presto un nuovo album.

Gli ospiti non musicali
L’eleganza di Anna Valle e la comicità di Claudio Bisio sono un bel contrasto col conduttore: con l’attore milanese tirano un po’ a lungo il gioco dei mimi ma si divertono in modo genuino, così la promozione del film sembra passare in secondo piano. Con l’attrice ex Miss italia il siparietto di “come si bacia per finta” ha fatto impennare il tasso d’invidia da qui alla luna.

L’omaggio a Enzo Jannacci e Lucio Dalla
Lucio Dalla piace tantissimo a Mika, lo aveva ricantato anche nella prima puntata aiutato da Elisa. Nell’ultima chiude il cerchio e interpreta L’anno che verrà per il commiato definitivo. Per Enzo Jannacci, oltre a filmati di repertorio che allargano il cuore, il tributo passa da Ci vuole orecchio con tutta la sua orchestra direttamente sul palco.

Il gioco dello specchio
Dobbiamo separare il giudizio, perché televisivamente la scena dello specchio con Carla Bruni, per quanto già vista, è stata di una potenza scenografica notevole. Il duetto Mika-Carlà su Comme un garçon di Sylvie Vartan, pure.

Gilberto Gil
Il gigante della musica brasiliana porta sul palco un’allegria infinita direttamente da Bahia: canta Toda Menina Bahiana facendo ballare lo studio, poi si dedica in scioltezza ad una cover in portoghese e inglese di No Woman No Cry di Bob Marley. Meraviglioso.

La fiction
Si tirano i fili della fiction Il ragazzo che viene dal futuro e viene fuori l’anima del Paese reale: un branco di gente che pensa solo a far soldi. Amaramente vero di primo acchito, poco da obiettare. Per fortuna l’incontro con i due ex baby protagonisti 50 anni dopo, in studio, è di tutt’altro tipo: applausi e lacrimucce.

Stasera Casa Mika, i bocciati dell’ultima puntata

Luciana Littizzetto
La promozione della scorsa puntata è stata effimera: Luciana Littizzetto ripiomba tra i bocciati nonostante un buon inizio nell’anteprima di puntata. I suoi monologhi sono meno efficienti della settimana passata, zeppi di luoghi comuni e interpretati con troppa enfasi. Peccato perché alla fine aveva cominciato ad ingranare.

Carla Bruni
Siamo ancora indecisi se Carla Bruni ci è o ci fa e forse non lo scopriremo mai. Decisamente melensa la sua cover di Miss You dei Rolling Stones in versione gattina bossanova. Andatevi a ripescare Grace Jones ed Etta James, facciamo prima.

Fedez
Torna dall’amico Mika un po’ provato, molto concentrato sul suo futuro ruolo di padre anche se, ammette, “mi sto cagando sotto”. L’intervista intima in vasca da bagno è incentrata su quello che sarà. Fedez riconosce di essersi imborghesito, anche se più che altro sembra terrorizzato. E si vede che ha la testa da un’altra parte.

L’opera in tv
Le prime due volte era andata bene, la terza no: l’opera in televisione e in chiave pop ha molti limiti e si scontra in pieno con la complessità della Madama Butterfly. Il finale alternativo e buonista non convince davvero in (seconda) serata.

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI