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Vasco Non Stop Live 2018 è il tour più pesante e sorprendente del Kom

Vasco ha 66 anni. Una gloriosa carriera alle spalle. Ha realizzato record (anche mondiali, come quello di biglietti venduti per un singolo concerto, vedere alla voce Modena Park 2017) di ogni tipo, ha scritto canzoni memorabili, è l’idolo di generazioni diverse ed è seguito da milioni di persone.

Cosa può spingere il cantante che ha segnato musicalmente (ma anche culturalmente) una nazione intera a voler sempre e comunque alzare l’asticella? A offrire soluzioni stilistiche e artistiche, palchi sempre più grandi, visual, produzioni nuove e avveniristiche al pubblico che lo va a vedere?

Con ogni probabilità quella genuità ed emozione viva che ho letto nei suoi occhi quando, in rappresentanza di Onstage, gli ho consegnato il premio per essersi aggiudicato la categoria Evento dell’anno 2017, vittoria ottenuta al termine delle votazioni dei Levi’s Onstage Awards 2018. Poche ore prima della prova generale del 25 maggio (di lì a poco Vasco sarebbe salito sul palco con la sua band di fronte a 8.000 spettatori allo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro), Il Kom mi ha accolto nel backstage per pochi minuti, il tempo per salutarsi, scambiare due battute e realizzare gli scatti che avete sicuramente già visto sui nostri canali social.

Vasco ha detto: “E’ sempre un piacere ricevere questo tipo di riconoscimenti, la gente che vota è la stessa che partecipa ai concerti, ed è il motore necessario per farci andare avanti. Il loro affetto e la loro energia non sono mai mancati nemmeno nei momenti difficili“. Vasco alle 21:00 si prenderà lo stage e ne farà un sol boccone, attraverso due ore e mezza di live tiratissimo con quasi 30 brani in scaletta.

Anche chi ha già visto Vasco diverse volte, rimarrà sicuramente sorpreso dalle novità del VascoNonStop Live 2018: dalla potenza dell’impatto frontale dei nuovi arrangiamenti hard & heavy, fino alla strabiliante produzione del tour, con un gigantesco palco ed effetti scenici impressionanti: lo stage è un set imponente largo 70,28 metri e alto 22, che ricorda carri, ponti e container da trasporto. Un luogo di costruzione, un cantiere dove tutto è in continuo movimento. Enormi blocchi di video, 600 mq in totale, che si spostano grazie a particolari automazioni in ogni direzione, oltre a laser, sorgenti luce e fiamme sopra lo stage stesso che si attivano in determinati momenti.

La band che accompagna il Blasco è come sempre di livello assoluto, Di loro Vasco dice: “I musicisti che mi seguono dal vivo sono sempre tra i migliori nel loro ruolo proprio come in una squadra di calcio. Quando registriamo i concerti dal vivo suonano già perfetti come in un disco. Quest’anno con l’aiuto, l’entusiasmo e l’energia di Vince Pàstano e lo spirito di Guido Elmi dentro al cuore, sto mettendo a punto la scaletta perfetta per il VascoNonStop Live 2018. Stanno nascendo cose interessanti, c’è la voglia di sperimentare, le canzoni su cui lavorare sono tante e sono pronto a scommettere che anche i più scettici si divertiranno. D’altra parte è sempre stato così: il vecchio fan magari fa fatica ad accettare i cambiamenti sulla carta, per cambiare immediatamente idea quando li vive. Il bello è rischiarli sul palco, una scommessa ogni volta, e poi vedere l’effetto che fa“.

Vasco non ha intenzione di fermarsi. Dopo aver assistito alla prova generale del tour, la direzione di uno dei più importanti artisti della storia della musica nazionale è chiara e delineata. Ad attenderlo sotto il palco migliaia di fan, ansiosi di ascoltare i grandi classici e di celebrare ancora una volta la musica e le canzoni di un cantante inarrestabile.

Jacopo Casati

Foto di Mathias Marchioni

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